Chris Martin, set a sorpresa in un pub nello Yorkshire prima dei concerti dei Coldplay a Hull
Il leader dei Coldplay Chris Martin coglie di sorpresa i clienti di un piccolo pub a Sowerby Bridge, promuovendo lo spettacolo nello stadio di Hull
Non nuovo a questo genere di originalità Chris Martin ha scelto la cornice inaspettata di un piccolo pub nello Yorkshire per regalare ai fan un momento davvero unico.
Alla vigilia di due grandi concerti dei Coldplay in programma ad Hull, nel corso del terzo segmento del tour di Music of the Sphere caratterizzato ovviamente da incassi da record e una serie di sold out impressionanti, il cantante è apparso a sorpresa al The Puzzle Hall Inn di Sowerby Bridge, trasformando una serata qualsiasi in un ricordo indimenticabile.
Chris Martin suona al pub
I pub da sempre sono una grande espressione della passione musicale degli inglesi. Ogni pub che si rispetti offre strumenti musicali gratis ai suoi avventori, a volte proponendo in cartellone piccole band e musicisti locali. E se non ci sono serate, chi vuole suona: e di solito il pubblico tra una pinta e l’altra canta.
Potete immaginare la sorpresa dei clienti del Puzzle Hall quando senza la consueta produzione mastodontica che accompagna gli show dei Coldplay, Chris Martin si è presentato con la sua chitarra acustica per offrire un set acustico fatto di musica, ironia e improvvisazioni.
“Sono qui solo per voi”
“Di solito ho una crew di 250 persone, stavolta invece ci siete solo voi”, ha scherzato Martin di fronte al pubblico, una quarantina di persone, colte completamente di sorpresa.
Il clima conviviale ha reso la performance ancora più speciale, con Martin che ha interagito direttamente con i presenti, accettando perfino battute e finti fischi con il sorriso…. “Fate finta che questa canzone vi abbia fatto schifo, anzi… magari fa schifo davvero e non dovete nemmeno fare finta” ha chiesto alla gente, per ricordare il clima estremamente diretto e sincero dei pub. Dove se uno canta male viene spietatamente contestato dagli altri avventori. Ma con il sorriso.
Chris Martin: cover, improvvisazioni e confidenze
Durante il mini-concerto, Chris Martin ha sorpreso i presenti con una versione del tutto inaspettata di I Wanna Dance With Somebody di Whitney Houston, che ha interrotto a metà inventando versi alternativi per sopperire alle parole che nel frattempo aveva completamente dimenticato.
A chiusura della serata, dopo una decina di canzoni, alcune delle quali a richiesta, invece, ha regalato un omaggio a Elton John con una versione emozionante di Rocket Man: “È una delle canzoni che amo di più – ha detto con molta umiltà Chris Martin – non so cosa darei per avere scritto un capolavoro del genere. Gliene ho parlato proprio oggi e mi è sembrato giusto suonare qui questa sua canzone”.

Chris Martin e il ‘pubblico piccolo’
Il cantante ha anche rivelato che la serata era per lui una sorta di prova generale per i prossimi concerti, sottolineando come fosse un piacere condividere quel momento in compagnia invece che da solo. Martin per tutto il tour ha chiesto ai propri compagni di avere dieci minuti a disposizione da solo con il pubblico.
Sono quelli nel quale resta sul palco più piccolo e centrale, a volte con la chitarra, altre sedute al piano elettrico, improvvisando testi di canzoni mentre la telecamere inquadrano il pubblico. Proprio com’è accaduto a Boston in occasione dell’ormai famosissimo incidente della KissCam finito su tutti i giornali e siti del mondo.
Altro dettaglio che ha colpito i fan è stato il suo arrivo in bicicletta, senza che nessuno – tranne il proprietario del pub, invitato a mantenere il riserbo – sapesse nulla delle sue intenzioni.
L’impegno per i piccoli locali
La scelta di esibirsi in un pub tuttavia non è casuale. I Coldplay hanno già annunciato che il 10% dei ricavi dei loro prossimi concerti sarà destinato alla Music Venue Trust, un’organizzazione che difende e sostiene i piccoli locali di musica dal vivo nel Regno Unito che in molti paesi purtroppo stanno affrontando enormi difficoltà rischiando la chiusura.
Un gesto che vuole riconoscere l’importanza delle realtà di base, da cui loro stessi sono partiti prima di conquistare le arene e gli stadi di tutto il mondo.
“I Coldplay sono l’esempio perfetto di una band britannica che ha costruito il proprio successo partendo dai piccoli club”, ha dichiarato Mark Davyd, CEO del Music Venue Trust. La band ha voluto così restituire un po’ di ciò che ha ricevuto, dando visibilità e supporto a chi oggi fatica a tenere accese le luci sui palchi più piccoli.
In arrivo gli ultimi grandi concerti
Dopo questa parentesi intima, i Coldplay sono pronti a esibirsi di fronte a decine di migliaia di persone. I concerti di Hull al Craven Park Stadium daranno ufficialmente il via a una nuova fase del tour, che includerà anche diverse date al Wembley Stadium tra agosto e settembre. Un tour che non sarà solo spettacolo, ma anche un manifesto di impegno sociale e ambientale: sono infatti previsti servizi di trasporto ecologici, come il bus navetta Yellow, chiamato così in omaggio a uno dei brani simbolo della band.
Dopo le due date del 18 e 19 agosto ad Hull i Coldplay hanno in programma 10 repliche a Wembley dove il tour di Music of the Spheres si chiderà definitivamente tre stagioni l’8 settembre.