Coldplay, la rivoluzione sostenibile continua: vinili ecologici e tour a impatto zero
Durante il Music of the Spheres Tour che sta proseguendo in queste settimane, i Coldplay adottano una nuova tecnologia per stampare vinili ecologici. Chris Martin e compagni confermano il loro impegno per un’industria musicale musicale più sostenibile.
Confermando un atteggiamento estremamente maturo nei confronti dell’ambiente, rivolta a un futuro più sostenibile, i Coldplay, continuano a distinguersi non solo per la qualità delle loro performance ma anche per la coerenza del proprio impegno ambientale.
Il Music of the Spheres Tour, che sta portando ormai da oltre tre anni Chris Martin e compagni in tutto il mondo, è stato definito uno dei più sostenibili della storia della musica dal vivo.
Coldplay, un concerto sostenibile
Anche nelle date italiane i Coldplay avevano allestito alcune strutture che potevano essere alimentate del pubblico: pedalando su alcune biciclette collegate a degli alimentatori, o saltando su alcuni tappeti elastici.
La band ha chiesto e preteso dalla propria produzione di ridurre al massimo i consumi di aerei e autoarticolati nonostante i mezzi pesanti spostino dopo ogni tappa tonnellate e tonnellate di materiale per allestire l’immenso pubblico.
Ma la vera novità delle ultime ore è un’altra: l’introduzione dei vinili stampati con materiale ecologico, gli EcoRecords LP in collaborazione con il colosso discografico Warner.
Gli EcoRecords
È la prima volta che una band di questa portata si affida a una tecnologia di produzione discografica pensata appositamente per ridurre l’impatto ambientale. Secondo quanto comunicato dalla stessa Warner, l’utilizzo degli EcoRecord riduce del 70% le emissioni rispetto ai vinili tradizionali in PVC. Una scelta simbolica e pratica che segna un ulteriore passo nel percorso green dei Coldplay.
Già in passato la band britannica aveva promesso di ridurre drasticamente le emissioni legate alle tournée. Il tour in corso è alimentato da energie rinnovabili in ogni tappa, e anche l’illuminazione e i trasporti sono stati ottimizzati grazie a partnership con aziende di mobilità elettrica. Il palco stesso è costruito con materiali riciclabili e viene trasportato con logistica a basso impatto. Gli spettatori sono incentivati a recarsi ai concerti in bicicletta o con mezzi pubblici, ricevendo anche per questo sconti e gadget esclusivi.
“Non possiamo più ignorare l’impatto della nostra arte sul pianeta – ha dichiarato Chris Martin durante una tappa americana del tour – essere musicisti oggi significa anche essere responsabili, lasciare un messaggio, ogni nota deve lasciare una traccia nel cuore e non nell’atmosfera”.

Il ritorno del vinile
Il vinile è tornato in auge ormai da anni, ma la sua produzione è tra le più inquinanti dell’industria musicale. Ogni disco in PVC comporta un processo energivoro e altamente impattante. Per questo la scelta dei Coldplay di passare agli EcoRecord è altamente significativa: un’azione concreta che potrebbe segnare un cambio di paradigma in tutta l’industria musicale.
La stampa dei vinili è curata da Key Production, un’azienda pioniera nel settore della produzione sostenibile, che ha messo a punto un processo innovativo basato su materiali riciclati e inchiostri ecologici. Il primo album ad essere ripubblicato in questa nuova veste è stato Moon Music, ma ora il progetto coinvolgerà tutto il catalogo storico della band.
Un pubblico sempre più coinvolto
L’eco-sostenibilità non è più solo un valore interno al management della band, ma è diventata parte integrante dell’esperienza del fan. Persino il merchandising è prodotto con cotone organico e materiali riciclati, e parte dei proventi dei biglietti è destinata a progetti di riforestazione in Amazzonia e Africa. Tutto questo viene comunicato in modo trasparente attraverso una dashboard interattiva sul sito ufficiale dei Coldplay, dove è possibile monitorare in tempo reale l’impatto del tour.

Una visione globale, ma concreta
I Coldplay non sono nuovi a questo tipo di battaglie. Nel 2019 avevano annunciato lo stop alle tournée fino a quando non fossero riusciti a trovare un modello sostenibile. La pandemia ha ritardato il tutto, ma l’idea è stata rilanciata con ancora più forza nel 2022 con l’inizio del Music of the Spheres Tour. Oggi, quel progetto è diventato una realtà concreta, apprezzata anche da diverse ONG e associazioni ambientali.
“È un processo in divenire – ha spiegato ancora Martin – non siamo perfetti e siamo assolutamente consapevoli che la nostra attività sia di fatto industriale e come tale impattante. Ma siamo partiti da un punto di vista ben preciso e da qui cerchiamo ogni giorno di migliorare. Se anche solo una band ci seguirà su questa strada, avremo vinto due volte”.
L’eredità che si costruisce nota dopo nota
L’esempio dei Coldplay è servito. Anche altre band, come The 1975 o Billie Eilish, hanno iniziato ad adottare pratiche simili. Ma l’idea di rivoluzionare la produzione e la distribuzione dei supporti fisici come i vinili è una novità in più che potrebbe prendere campo.