Lazza: età, studi, dove vive, canzoni. Tutto sul rapper
Ha da poco annunciato l’uscita di una doppia versione speciale del suo ultimo lavoro discografico: Locura Jam + Opera, disponibile dal 6 giugno.
Oltre un anno di lavoro e 40 musicisti coinvolti: sono gli estremi dell’ultimo progetto di Lazza, nato dal desiderio di sperimentare e riscoprire la musica suonata dal vivo. Cosa sconosciuta nel mondo della Trap. Mondo a cui Jacopo Lazzarini appartiene, ma non totalmente, essendo nato artisticamente nella scena hip-hop, con un background musicale molto solido, avendo studiato pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Una miscela che lo rende uno dei protagonisti più affermati della scena musicale italiana contemporanea. Rapper, musicista e produttore, è riuscito a imporsi con uno stile personale e riconoscibile, conquistando pubblico e critica. Ma dietro il successo, c’è la storia di un ragazzo determinato, che non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani – letteralmente – pur di inseguire il proprio sogno.
Lazza è nato il 22 agosto 1994 ed è cresciuto nella periferia di Milano tra Quarto Oggiaro e il quartiere Calvairate. Nonostante abbia una formazione musicale solida, la musica non è stata subito la sua unica fonte di guadagno. In un’intervista al PoretCast, podcast condotto da Giacomo Poretti, Lazza ha raccontato di aver lavorato in cantiere, montando climatizzatori, per mantenersi: “Probabilmente sarei rimasto in cantiere, dove andavo a lavorare per pagarmi le vacanze. Ero bravo, te lo giuro. Prendevo uno sputo di stipendio, tipo 300 euro, però ero contento. Mi piaceva, mi divertiva. Io sono una persona competitiva: se metto la testa in una cosa devo farla bene, devo farla meglio di tutti.”
Gli esordi e i primi successi
Lazza ha iniziato il suo percorso nell’ hip-hop nei primi anni 2000 – facendosi notare nei posti che contano, le scene underground di Milano – con le crew Zero2 e Blocco Recordz. Nel 2009 partecipa alla manifestazione Tecniche Perfette, una delle più importanti competizioni di freestyle in Italia, consolidando il suo nome tra gli appassionati del genere. Dopo una serie di esperienze e collaborazioni, nel 2012 pubblica il suo primo mixtape ufficiale, Destiny Mixtape, seguito nel 2014 dal K1 Mixtape, prodotto da DJ Telaviv e distribuito dalla Blocco Recordz.

Il 2017 segna una svolta con l’uscita del primo album in studio, Zzala, che lo consacra come artista di riferimento nella nuova scena rap italiana. Il disco mette in luce la sua capacità di fondere sonorità trap con influenze classiche, dando vita a un suono nuovo, originale, elegante ma diretto. Due anni dopo arriva Re Mida (2019), un progetto più maturo e strutturato, anticipato da singoli di grande successo come Porto Cervo, Gucci Ski Mask e Netflix. Con questo album, Lazza consolida il proprio seguito, riuscendo a farsi apprezzare anche da un pubblico più ampio.
Il vero trionfo arriva però nel 2022 con l’uscita del suo terzo album, Sirio, prodotto principalmente da Low Kidd, Drillionaire e Young Miles. Il disco include collaborazioni importanti con artisti italiani e internazionali come Tory Lanez, French Montana, Geolier, Sfera Ebbasta e Noyz Narcos. Il successo di Sirio è travolgente: l’album resta per ben 20 settimane consecutive in cima alla classifica FIMI, stabilendo un record assoluto per un disco rap in Italia. È stato certificato nove volte disco di platino, diventando il disco più venduto del 2022 e confermando Lazza come uno dei protagonisti assoluti della musica italiana.
Il grande pubblico dopo Saremo
Lazza nel 2023 si esibisce sul palco dell’ Ariston e arriva la consacrazione. Con il brano Cenere, prodotto da Dardust, Lazza conquista il pubblico, la critica e sfiora la vittoria, arrivando secondo nella classifica finale. La sua esibizione nella serata delle cover – in cui ha interpretato La fine di Nesli insieme a Emma Marrone e la violinista Laura Marzadori – ha ricevuto grande apprezzamento per intensità e qualità musicale. Intanto Cenere è stato tra i più ascoltati dell’intera edizione sanremese e ha dominato le classifiche italiane nei mesi successivi.
Nel 2024 il cantante è tornato al Festival, stavolta come ospite, per presentare il suo nuovo singolo 100 messaggi, che ha confermato ancora una volta la sua versatilità e la capacità di rinnovarsi restando fedele al proprio stile. Sul fronte personale Jacopo Lazzarini è legato sentimentalmente a Greta Orsingher con la quale ha un figlio nato Il 13 novembre 2024 “Benvenuto all’erede. Welcome Noah” Scriveva sui social nel giorno in cui è diventato papà. La coppia vive a Milano.