Stratovarius a Milano: foto e commenti dal concerto all'Alcatraz, 22 Ottobre 2017

Tutto Visions suonato dal vivo, per un concerto "ok" da parte della power metal band finlandese. Ecco com'è andata.


Non ho idea di quale sia la storia di questo concerto: gli Stratovarius non sono in tour da qualche mese, in Novembre hanno cinque date fissate tutte nella loro madre-patria Finlandia, e ad un certo punto a Luglio hanno annunciato una data Italiana, in cui avrebbero suonato tutto Visions, che nel 2017 compie 20 anni. Forse è una data di riscaldamento prima dei concerti in Finlandia, forse amano l'Italia al punto di voler suonare uno show speciale solo da noi (l'anno scorso allo Spazio Rock Festival di Trezzo registrarono un colossale soldout) - l'importante è avere questa occasione rara, e di averla proprio qui da noi.
Ad accoglierci all'Alcatraz di Milano è il Palco B - ci si sarebbe aspettati il palco più capiente, ma l'impressione finale è comunque buona, visto che tutti gli spazi a disposizione sono riempiti, per un piacevole soldout. Non ci sono band di supporto: sono promesse oltre due ore di concerto, e non si vogliono distrazioni.
Ecco quindi, alle 21 in punto, salire sul palco gli Stratovarius, partendo subito con The Kiss Of Judas (vedete un video dei primi minuti di concerto qui sopra, in apertura dell'articolo). La band è carichissima, il feeling con il pubblico è quello giusto... è solo la voce di Timo Kotipelto, a mancare un po'. Non si tratta di bisogno di riscaldamento: per tutta la serata i cori saranno tutti affidati al caloroso pubblico, e la sua performance non è decisamente quella di Visions di 20 anni fa - il tempo passa per tutti, soprattutto per le corde vocali.
Di Visions di 20 anni fa, va detto, rimane solo Kotipelto ed il tastierista Jens Johanssen - il resto della band che vediamo oggi sul palco si è aggiunta in seguito, e da un certo punto di vista fa un po' strano giocarsi la carta nostalgia, senza nemmeno avere presente un Tolkki.
In ogni caso, dicevamo, tutto il gruppo fa la sua parte: vedere come sfondo la copertina di Visions fa comunque il suo effetto, e ad esempio l'intro di Before The Winter riesce sempre a scatenare una pelle d'oca fra i cultori del power metal.
Il concerto, in realtà, dura poco più di 90 minuti: dopo Visions, quattro canzoni divise fra recentissime e più vecchie, e lo show si incammina verso l'inchino finale. E' stato un buon concerto, reso migliore dalla grande partecipazione del pubblico, ma forse ci si sarebbe potuti aspettare qualcosa di più.

Un appunto: per la serie "l'erba del vicino è sempre più verde", prima di Abyss Of Your Eyes, Kotipelto dedica la canzone alle donne, soprattutto perchè "in Italia avete la fortuna di avere le donne più belle del mondo". Non che la cosa non sia vera, ma detto da un finlandese, fa comunque strano...

Qui di seguito, le foto del concerto - sulla pagina facebook di Soundsblog/MusicaMetal trovate anche qualche "inedito" postato in diretta via Instagram dal concerto...

Stratovarius @ Milano Alcatraz, 22 Ottobre 2017 - setlist

01. The Kiss Of Judas
02. Black Diamond
03. Forever Free
04. Before The Winter
05. Legions
06. Abyss Of Your Eyes
07. Holy Light
08. Paradise
09. Coming Home
10. Visions
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11. Forever
12. Shine In The Dark
13. Unbreakable
14. Hunting High And Low

timo_kotipelto_live_2017_milano.jpg

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