La palla è rotonda: Mina canterà la sigla Rai dei Mondiali di Brasile 2014

Sarà la voce di Mina ad allietare gli spettatori Rai nelle prossime settimane

Ecco audio e testo di La palla è rotonda, il brano scelto come sigla Rai per i prossimo Mondial 2014 in Brasile. Potete leggerlo qui sotto:

Scambio corto
Limite dell'aria
Contropiede, catenaccio,
lancio per il cross

Doppio passo, rima dei poeti
Finché tiro raso terra
Per un pelo è goal

Stop al volo, zona Cesarini
Sganciamento e spinta dei terzini
Tiro del 7, magico pallone
nell'urlo del campione

Zona mista, squadra corta e pressing
Incornata, scivolata, fallo tattico
Punizione contro la barriera
Disimpegno per il 10 che è scoppiato un po'

Viva il parroco, campo pesante
fallo netto e dribbling ubriacante
Quattro volte azzurri in cima al mondo
Il pallone tondo

La palla, la palla è rotonda
Si gioca di prima e di sponda
Rimbalza, si insacca
Ti sembra una scia sull'ombra

La palla, la palla è rotonda
Un tocco di tacco che incendia
Di collo, di piatto, di esterno, di mezza punta

Sarà la voce di Mina, in un samba inedito, ad essere protagonista nella sigla della Rai per le trasmissioni sui Mondiali di calcio. La canzone si intitola 'La palla è rotonda' e ieri è stata presentata all'interno del Tg1, come potete ascoltare nel video che vi proponiamo in apertura di post. L'operazione è frutto dell'amicizia tra Massimiliano Pani, figlio e produttore della cantante, e il direttore di RaiSport Mauro Mazza.

Il testo della canzone, scritta da Sanfilippo-Catalani, gioca con ironia sui luoghi comuni e le frasi fatte del calcio, dal "catenaccio" al "viva il parroco" fino al "dribbling ubriacante". Ci sono, però, anche citazioni di imprese degli azzurri in Mondiali precedenti. Dall'urlo di Tardelli nel 1982 alla gioia incredula di Grosso nel 2006.
La sigla dura 1'13 e nei prossimi giorni sarà scaricabile su iTunes (il pezzo intero è di oltre 3 minuti).

Il connubio Mina-Mondiali fa tornare alla mente Ossessione 70, la bossanova pigra inventata da Fausto Cigliano per i Mondiali di Italia-Germania 4-3, in cui canticchiava distrattamente la formazione azzurra ("Alberto-sì, Alberto-sì / Burgnich e Facchetti / con Bertini Rosato e Cera / c'era un gol"). Due anni dopo, il brano ebbe una seconda vita proprio grazie a Mina, che quindi si prestò a recitare la formazione della Nazionale.

L'iniziativa conferma il sodalizio che lega la cantante a Viale Mazzini, celebrato in questi giorni dalla raccolta cd-dvd 'I miei preferiti - Mina - gli anni della Rai', antologia evento delle sue performance tv selezionate dalla stessa cantante, da Milleluci a Studio Uno, da Senza rete al Musichiere.

mina

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