Secondo i reporter della famosa agenzia di stampa internazionale Associated Press, i Marines dell’esercito degli Stati Uniti mandati in Afghanistan per combattere i Talebani starebbero sperimentando un atipico mezzo di “guerra psicologica”: l’heavy metal.
In occasione di un violento scontro accorso a Marjah, nel sud del Paese, un veicolo corazzato USA avrebbe infatti utilizzato dei megafoni per “sparare” ad altissimo volume dei brani di Metallica, Offspring e Thin Lizzy scelti ad-hoc dal loro repertorio per fiaccare il morale dei rivoltosi asserragliati: il motivo di una simile scelta ce lo spiega un ufficiale statunitense addetto alla guerra psicologica nell’area afghana di Helmand.
“I Taliban odiano questo tipo di musica. Alcuni locali si lamentano, ma questo è uno dei tanti modi che abbiamo per costringere i rivoltosi a scegliere da che parte stare. Inoltre è una cosa che motiva i Marines. Trasmettiamo loro anche dei messaggi: niente di osceno, ovviamente, gli comunichiamo semplicemente che devono morire!”
Di tutt’altro avviso (grazie al cielo!) sembra essere invece il tenente colonnello Brian Christmas, che ai microfoni dell’agenzia si è detto completamente all’oscuro di simili, crudeli espedienti che utilizzano la musica per scopi che definire ignobili è dire poco, concludendo la sua intervista assicurando la comunità internazionale che chiederà l’immediata cessazione di simili “azioni”.
trigun86
09 apr 2010 - 10:24 - #1è vecchia questa cosa, nel golfo usavano gli AC/DC
antieroe
09 apr 2010 - 14:51 - #2Ca zz o io avrei “sparato” a tutto volume del Black Metal :D
xlk
13 mag 2010 - 14:58 - #3Io amo il metal e l’hard rock, ma bisogna ammettere che, per chi non é appassionato del genere, non é musica facilissima da ascoltare. Comprensibile quindi che non la sopportino.