Home Notizie Zucchero compie 70 anni: l’Arena di Verona, confessioni e uno speciale Rai3

Zucchero compie 70 anni: l’Arena di Verona, confessioni e uno speciale Rai3

Settant’anni per Zucchero e si regala dodici show all’Arena di Verona, un documentario in prima serata su Rai3 e un’intervista-confessione tra musica, fragilità e impegno civile.

25 Settembre 2025 15:30

Oggi, giovedì 25 settembre, Zucchero “Sugar” Fornaciari festeggia settant’anni. E lo fa in piena attività con una serie di concerti in programma all’Arena di Verona: dodici in tutto, a cominciare dal 16 settembre scorso fino all’ultima replica, l’8 ottobre.

Un po’ prosecuzione del lungo tour mondiale iniziato tre anni fa e che di fatto si è concluso qualche mese fa, e un po’ nuova espressione dal vivo di un artista la cui naturale estensione, da sempre è il palco.

Buon compleanno Zucchero

Zucchero chiusa la sua esperienza all’Arena, sarà negli Stati Uniti per numerosi show del tour di Overdose d’Amore. Da maggio sarà di nuovo in giro: prima alla prestigiosa Royal Albert Hall quindi in tutta Europa con cinque appuntamenti in Italia a luglio: Udine, Bologna, Pescara, Perugia e Messina.

Il bluesman emiliano dal canto suo si racconta con la franchezza che lo accompagna da sempre. “Bevo, mangio, faccio pipì e piango… – dice con un sorriso che diventa riflessione – probabilmente perché sono ancora più emotivo del solito. Ma fisicamente e soprattutto di testa mi sento come se avessi 35-40 anni, anche se inizio a vedere la fettuccia della vita che si accorcia. E non è che la cosa mi piaccia…”.

Zucchero
Zucchero chiuderà la sua residency all’Arena l’8 ottobre – Credits Zucchero Official (Soundsblog.it)

Il buen retiro di Zucchero

Nelle confessioni di Zucchero riemergono i passaggi più intimi. Gli anni difficili della separazione, che spesso è stata raccontata nelle sue canzoni a volte in tono ironico, altre con sfumature più drammatiche: “È stato un periodo buio che mi ha portato ad attraversare la depressione come un inferno in terra. Ma è stato anche questo che alla fine mi ha costretto a riscoprirmi e ritrovarmi nella mia Lounisiana, la mia tenuta che ho a Pontremoli dove suono, scrivo, vedo gli amici e mi sento più centrato e in equilibrio con me stesso”.

Zucchero live

Accompagnato da una superband di valore assoluto, Zucchero attraversa tutta la sua carriera con uno spettacolo lungo e completo che raccoglie tutto quello che di bello c’è da sentire di una carriera straordinaria. Il momento non è bello, ma Zucchero lo abbraccia, come quando sventola sul palco una bandiera palestinese: “Siamo stanchi di guerre e di divisioni, stanchi di gente che non ha rispetto per la vita. Nessuno può permettersi di far finta di nulla”.

E in attesa che i concerti si chiudano, Rai3 dedica una prima serata a “Zucchero – Sugar Fornaciari”, documentario di Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano che ricompone il percorso umano e artistico del bluesman.

Tra gli interventi ci sono amici e compagni di viaggio come Bono, Sting, Brian May, Andrea Bocelli, Francesco Guccini e Roberto Baggio: voci diverse che disegnano un artista popolare e internazionale, ma anche un uomo che non nasconde “successi, contraddizioni e fragilità”. Un viaggio che parte dalle radici emiliane e arriva ai palchi del mondo, con immagini d’archivio e dal “World Wild Tour”. L’appuntamento è per questa sera alle 21.20.

Un compleanno che guarda avanti

Tra i progetti c’è l’idea di tornare a una dimensione più essenziale sul palco, una sorta di live acustico, forse da one man band. Il blues, per Zucchero, resta la lingua madre: un modo di stare nel mondo, di raccontare gioie e ferite. A settant’anni, il suo è un compleanno che non si limita a celebrare: si trasforma in racconto pubblico e promessa di altra musica, con lo sguardo puntato sul domani.

La scaletta di Zucchero in questo tour

Oh, Doctor Jesus (Ella Fitzgerald & Louis Armstrong cover)
Spirito nel buio
Soul Mama
Il mare impetuoso al tramonto salì sulla Luna e dietro una tendina di stelle…
La canzone che se ne va
Ci si arrende
Blu
Partigiano reggiano
Vedo nero
Pene
Il volo
Facile
Con le mani
Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’Azione Cattolica
Baila (Sexy Thing)
Così celeste
Un piccolo aiuto
Donne
Un soffio caldo
Blues n. 5 (strumentale inedito, dedicato a Gaza)
Miserere
Nutbush City Limits (Ike & Tina Turner cover, solo band)
Jumpin’ Jack Flash (The Rolling Stones cover, solo band)
Honky Tonk Train Blues (Meade Lux Lewis cover, solo band)
Dune mosse
Diamante
X colpa di chi?
Diavolo in me
Menta e rosmarino
Chocabeck

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