Home Notizie Will Smith sotto accusa: ha usato l’intelligenza artificiale per ‘gonfiare’ il suo tour

Will Smith sotto accusa: ha usato l’intelligenza artificiale per ‘gonfiare’ il suo tour

Ancora problemi per Will Smith accusato di un presunto utilizzo intelligenza artificiale con la quale avrebbe generato una folla inesistente ai suoi ultimi show

27 Agosto 2025 18:30

Sono passati tre anni e mezzo dallo schiaffo in diretta durante la notte degli Oscar. Era il 2022. Will Smith aveva colpito con violenza al volto il comico Chris Rock, reo di un paio di battute non molto eleganti – ma nemmeno molto divertenti per la verità – sulla ex moglie di Smith, Jada Pinkett. Quello che inizialmente sembrava un colpo di scena preconfezionato si è poi rivelato uno dei casi più clamorosi nella storia degli Oscar.

E Will Smith, nonostante le scuse pubbliche e un ban che gli impedirà di essere presente a qualsiasi manifestazione ufficiale della Academy – anche se fosse in nomination o addirittura premiato – fino  al 2032, ha sicuramente attraversato un momento molto delicato dal punto di vista personale. E pubblico.

Il ritorno di Will Smith

Tuttavia Will Smith è tornato quest’estate sulle scene musicali con il tour Based on a True Story, che appena pochi giorni dopo il suo inizio si trova già al centro di una polemica inaspettata.

Alcuni video promozionali, diffusi sul suo canale YouTube ufficiale, mostrerebbero infatti platee gremite ma con dettagli strani e un po’ inquietanti: volti deformati, mani con sei dita, braccia e segni grafici alterati. Elementi che hanno subito portato molti utenti a sospettare l’uso di intelligenza artificiale per evidenziare un pubblico ben più vasto di quello reale.

Le accuse dei fan

Il video incriminato, intitolato “My favourite part of tour is seeing you all up close”, è diventato virale proprio per le incongruenze notate dagli spettatori che hanno evidenziato la questione con commenti molto pesanti. Nelle immagini, alcuni cartelli sembrano fondersi con i corpi, mentre i volti appaiono sfocati e sproporzionati: “Immaginate essere così ricchi e famosi e dover usare l’AI per riempire i concerti… Tragico”, ha commentato un utente. Un altro ha scritto: “Non voglio fare il pignolo, ma si vedono chiaramente persone con sei dita o con gli occhi completamente sfocati”.

Molto più pesante il commento di un fan che si è riconosciuto nel video: “Direi che con questo è davvero giungo il momento per te di ritirarti…”

Will Smith, e la torre di Pisa
Niente intelligenza artificiale qui per Will Smith, in visita alla Torre di Pisa – Credits X @WillSmith2real (Soundsblog.it)

Will Smith, le possibili spiegazioni

Non è ancora chiaro se si tratti davvero di un utilizzo deliberato dell’AI da parte dello staff di Will Smith o se si tratti di un effetto collaterale dei sistemi di upscaling automatici di YouTube.

Secondo alcuni esperti, infatti, la piattaforma potrebbe applicare procedure di miglioramento dell’immagine che finiscono per generare aberrazioni visive simili a quelle dell’intelligenza artificiale generativa. La stessa accusa era stata mossa da altri creatori di contenuti nelle scorse settimane.

Il precedente della “folla virtuale”

Il tema non è nuovo nel mondo della musica e dell’intrattenimento. Pochi mesi fa era scoppiata una discussione simile intorno alla band sintetica Velvet Sundown, un progetto dichiaratamente nato dall’intreccio tra creatività umana e algoritmi. L’episodio aveva acceso un dibattito su autenticità, pubblico e valore artistico nell’epoca dell’AI. Nel caso di Smith, però, la questione tocca un nervo ancora più sensibile: l’autenticità del rapporto tra l’artista e i suoi fan dal vivo.

Nessuna replica ufficiale

Al momento né i rappresentanti di Will Smith né quelli di YouTube hanno risposto alle accuse. Resta il fatto che la vicenda ha polarizzato l’opinione pubblica: da una parte chi parla di scandalo e di “presa in giro” per i fan, dall’altra chi invita alla prudenza ricordando che i concerti hanno registrato comunque un’ottima affluenza reale.

Il tour di Will Smith, il 25 luglio scorso di scena a Forte dei Marmi, farà il suo esordio questa sera nel Regno Unito con cinque date che chiuderanno il segmento europeo, Scarborough, Cardiff, Manchester, Londra e Wolverhampton.

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