We Love NYC: The Homecoming Concert: l’uragano Henri interrompe il live a Central Park

We Love NYC: The Homecoming Concert, l’evento a Central Park interrotto dallo stato d’emergenza legato all’uragano Henri. Il live si ferma

Era stato annunciato come il concerto della ripresa, il live che segnava finalmente il ritorno della musica dal vivo dopo mesi e mesi di blocchi e chiusure per via del Covid-19. L’evento We Love NYC: The Homecoming Concert doveva essere la notte magica della Grande Mela, nella suggestiva cornice di Central Park. E, invece, a rovinare i piani è stato l’uragano Henri.

A metà del concerto – mentre Barry Manilow cantava “I Can’t Smile Without You” – ecco arrivare e incombere l’uragano Henri, diverse ore prima del previsto, insieme a minacce di pioggia e fulmini che ha posto fine a quello che doveva essere, sulla carta, un evento epico.

E’ lo stesso New York Post ad ammettere anche una certe preoccupazione legata al concerto. L’evento, prodotto dalla leggenda dell’industria musicale Clive Davis e dal colosso dei concerti Live Nation, era stato annunciato il mese scorso dal sindaco Bill de Blasio, quando la situazione pandemica a New York era decisamente più rassicurante. Ma con l’aumento dei casi di COVID – anche l’ingresso permesso solo ai vaccinati, creava qualche pensiero a causa della variante Delta.

Eppure, poco prima dell’inizio del live, intorno alla 17,  il sole è uscito poco prima che il concerto iniziasse. Gayle King, conduttrice di “CBS This Morning”, ha presentato la New York Philharmonic. E sul palco è salito Andrea Bocelli a intonare, con la voce del pubblico presente, “You’ll Never Walk Alone” insieme all’Orchestra Filarmonica.

We love NYC Andrea Bocelli

Sul palco poi è arrivata anche Jennifer Hudson che ha cantato “Nessun Dorma” e “Respect”, omaggio ad Aretha Franklin.

Ed ecco Carlos Santana, poi LL Cool J e altri nomi quotati dell’hip-hop come Busta Rhymes e Fat Joe. Il live procedeva, senza intoppi apparenti e con grande entusiasmo dei presenti.

Ma ecco arrivare la fine del concerto prima di quanto previsto. Sul palco è apparso il sindaco De Blasio ( accolto anche da un coro di fischi) per introdurre la leggendaria band R&B Earth, Wind & Fire. A quel punto, poco dopo, il live è stato interrotto, impedendo ad altri artisti di esibirsi: i Killers, Bruce Springsteen e Paul Simon ad esempio.

La CNN aveva ipotizzato che il live potesse ricominciare – forse senza pubblico– ma alla fine Anderson Cooper ha annunciato la conclusione: The Homecoming era ufficialmente finito.

Era stato dichiarato lo stato d’emergenza che cozzava contro il permesso comunque rilasciato per lo svolgimento del mega live a Central Park. Ma, quando la situazione rischiava di peggiorare, ecco l’ordine di evacuazione e migliaia di persone costrette ad abbandonare il tanto atteso We Love NYC: The Homecoming Concert…