Ultimo, l’intreccio familiare che pochi conoscono: perché Renato Zero lo considera “di casa”
Renato Zero e Ultimo si conoscono da sempre, già da prima che il giovane cantante romano diventasse famoso.
Qualche mese fa, Renato Zero ha spento le sue 75 candeline e per l’occasione ha anche presentato il suo nuovo disco, uscito lo scorso 3 ottobre. Durante la presentazione di questo nuovo progetto, ha parlato anche di due rapporti speciali, quelli con i colleghi Loredana Bertè e Ultimo.
Renato Zero e il rapporto con Ultimo
L’artista romana si è espresso sulle nuove generazioni e sui giovani cantanti, dicendosi abbastanza ottimista. “Una fascia di spessore c’è” – ha dichiarato – “Sono un po’ diffidente, si fa una scelta troppo spericolata nel voler assegnare delle posizioni ad artisti che vengono scelti in base ai social“. A suo parere, bisognerebbe avere coraggio e riprendere i generi del pop, del rock, del rap. “Vorremmo che questa cosa qui ci porti in circolazione i nuovi Gino Paoli, Tenco” – ha continuato – “Se vogliamo riottenere certi risultati dobbiamo stare attenti a non lasciare a casa nessuno e fare una selezione con un ventaglio più generoso“.

A proposito, di Ultimo, uno degli artisti più amati del momento, Zero ha spiegato di conoscerlo da sempre. Zero ha infatti un rapporto speciale con la mamma di lui, la signora Anna. “Lei è una mia amica, proprio dai tempi dei tempi” – ha dichiarato – “Poi lei si è fidanzata e sposata, ha fatto tre ragazzi e uno di questi è Ultimo“. Il cantante è quindi cresciuto “a pane e Renato“. E infine: “A me questo ha fatto molto piacere, è come un nipote acquisito. Se scrivesse un brano per me? Magari, però secondo me ha un po’ di soggezione“. I due cantanti si conoscono quindi da prima che Niccolò Moriconi – questo il suo vero nome – diventasse Ultimo.
Le parole su Loredana Bertè
Renato Zero ha sempre avuto un grande rapporto di amicizia con Loredana Bertè. “Abbiamo collaborato talmente tanto che abbiamo finito per litigare” – ha raccontato – “la frequentazione troppo stretta crea delle stanchezze“. Nel loro legame c’era anche la compianta Mia Martini, sorella della Bertè. “Quello che fecero su Mimì era terrificante ma anche io e Loredana abbiamo patito le nostre sofferenze” – ha dichiarato lui – “L’abbraccio recente? Era urgente, passano gli anni, il tempo si stringe e le opportunità pure. Siamo cresciuti e ho trovato Loredana molto più calma e riflessiva“. Infine ha detto: “Quando lei mandava a quel paese qualcuno io andavo lì a dire ‘no, no Loredana è brava”; dopo la mancanza del mio sostegno ha dovuto fare ammenda. Credo di essere l’artefice di questa sua riconversione. Averla vicino, oggi, per me vuol dire molto“.