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Turbo-Lento, i Metameccanici e Pacifico in scena al Volvo Studio Milano

Pacifico porta in scena insieme ai Metameccanici uno spettacolo elettroacustico surreale e visionario  

3 Dicembre 2025 08:30

Il viaggio surreale e musicale dei Metameccanici torna a Milano. Dopo il debutto del 25 novembre scorso, lo spettacolo torna al Volvo Studio per altre tre serate speciali guidate dalla voce narrante di Pacifico. Un progetto che mescola musica elettroacustica, teatro e invenzione, trasformando una macchina in un vero personaggio sonoro. Una prima replica è in programma questa sera, mercoledì 3 dicembre. Poi ancora per due martedì, il 9 e il 16 dicembre alle 21.

TURBO-LENTO, il viaggio della PV544”

La definizione proposta già curiosa di per se stessa è quella di operetta moderna, una piece elettroacustica in due tempi firmata da Angelo e Alessandro Trabace insieme a Sebastiano De Gennaro. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Volvo Studio Milano e Ponderosa Music&Art, confermando la vocazione dello spazio come punto di incontro tra musica, sperimentazione e nuove forme narrative.

La Polisynth PV544 e la performance

Al centro della scena c’è la Polisynth PV544, un veicolo allestito con strumenti musicali: un sintetizzatore come cruscotto, un piatto da batteria al posto del volante, un vibrafono posizionata a mo’ di fiancata e ancora tastiere come carrozzeria, tamburi per ruote e una drum-machine incastonata nel cofano.

Attorno al mezzo, i Metameccanici si muovono come tecnici-musicisti, generando suoni e ritmi che accompagnano la trama. La storia è quella di una macchina che prende coscienza di sé, entra in crisi e rifiuta la competizione, in un racconto sospeso tra ironia, surreale e critica moderna.

Turbo-Lento
La macchina protagonista di Turbo-Lento – Credits Soundsblog.it

Pacifico, il narratore

A guidare il viaggio c’è Pacifico, artista e autore tra i più raffinati e geniali del panorama italiano. La sua voce diventa il timone della performance, il pilota che trasporta il pubblico dentro la vicenda della PV544. Un ruolo che non è solo narrativo, ma emotivo: accompagna e amplifica la dimensione visionaria del progetto, rendendo lo spettacolo un’esperienza immersiva.

Nel suo percorso artistico estremamente ricco e variegato tra album, romanzi, premi Tenco, colonne sonore e collaborazioni prestigiose, Pacifico trova in Turbo-Lento un nuovo terreno espressivo. La sua presenza aggiunge profondità e una sfumatura poetica al racconto.

Chi è Pacifico

Pacifico, 61 anni, all’anagrafe Luigi “Gino” De Crescenzo, è musicista, autore, scrittore e cantautore. “Un discreto autodidatta” si era definito presentandosi ai giornalisti nella prima delle due edizioni del Festival di Sanremo cui prese parte. Era il 2004 e il suo brano, Solo Un Sogno, fu una cose migliori di quella edizione. Tornò a Sanremo nel 2021 con Un Sorriso dentro al pianto pubblicando album con una certa moderazione – sei in 25 anni – ma scrivendo moltissimo. Alcune canzoni di Pacifico sono davvero straordinarie: Le mie parole, inserita nel suo album di debutto e portata al successo anche da Samuele  Bersani, Imparare ad amarsi di Ornella Vanoni, Sei Nell’Anima di Gianna Nannini, Sospesa di Malika Ayane

Ha vinto il Premio Tenco come Migliore Opera Prima e la Targa Tenco per la Migliore Canzone. Nel cinema ha firmato colonne sonore per Roberta Torre, Gabriele Muccino, Michela Andreozzi e Neri Marcorè: in teatro ha portato in scena il monologo Boxe a Milano.

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