Home Interviste Tom Morello: “Chris Cornell mi manca ogni giorno, suonare gli Audioslave è struggente e devastante”

Tom Morello: “Chris Cornell mi manca ogni giorno, suonare gli Audioslave è struggente e devastante”

Senza i Rage Against the Machine, fermi a tempo indeterminato a causa dei problemi personali e di salute di Zach De La Rocha, il chitarrista Tom Morello è in tour in questi giorni in Nordamerica per proporre brani suoi ma anche degli Audioslave che dopo la morte di Chris Cornell sono in fase di stasi

21 Luglio 2025 14:23

“Ho un bisogno disperato di salire sul palco, di suonare, di sentirmi vivo, di dare forma e dimensione alle canzoni che ho contribuito a creare. E ogni tanto ho quasi l’impressione che davanti alla gente ci sia ancora Chris, e la cosa da una parte è devastante, ma dall’altra è rassicurante”.

Le parole di Tom Morello, chitarrista di Rage Against the Machine e Audioslave, sono una vera carezza per chi ha profondamente amato Cornell, morto in circostanze mai completamente chiarite – il decesso è stato archiviato come suicidio – nel 2017 subito dopo un concerto.

La morte di Chris Cornell

Chris Cornell era in tour con i Soundgaden che si erano riformati per un attesissimo tour mondiale: si era appena esibito a Detroit. Nella sua camera d’albergo gli investigatori hanno trovato un gran numero di medicine e painkillers. Cornell si sarebbe impiccato in preda forse a una violenta crisi determinata proprio dai farmaci.

Una tesi mai completamente accolta da chi lo amava. E che di fatto ha scatenato un’altra tragedia con la morte di Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park, suo grande amico. Si sarebbe anche lui suicidato qualche mese dopo

Tom Morello, l’omaggio a Cornell

Cornell era molto amato. Brad Pitt, suo amico da molti anni, sta producendo un film sulla sua vita che dovrebbe uscire nel 2027: al suo elogio funebre hanno parlato decine di musicisti che avevano lavorato e vissuto a lungo con lui. Da Eddie Vedder, suo partner nei Temple of the Dog, a Jerry Cantrell degli Alice in Chains, allo stesso Morello.

Tom Morello che ha parlato apertamente della connessione emotiva che lo lega ancora oggi a Chris Cornell e al repertorio degli Audioslave, la band formata nei primi anni Duemila con l’ex frontman dei Soundgarden.

Per Morello quelle canzoni, tre album strepitosi in tre anni scarsi, sono ancora oggi molto difficili: “Chris Cornell mi manca ogni giorno, e suonare quei brani degli Audioslave e portare il suo spirito sul palco è qualcosa di profondamente significativo per me. Qualcosa che da una parte mi devasta, ma dall’altra mi dice che ho un lavoro da fare anche per lui”.

Chris Cornell
Chris Cornell, voce di Soundgarden e Audioslave, scomparso tragicamebte nel 2017 – Credits Instagram @chriscornellofficial (Soundsblog.it)

In tour da solo

Il chitarrista dal vivo suona un repertorio molto ampio che ripercorre tutta la sua carriera brani storici dei Rage Against The Machine, Audioslave, ma anche cover e progetti personali e paralleli. Tom Morello, che è di origine italiana ed è legatissimo al nostro paese – ha anche la cittadinanza di Pratiglione, in Piemonte, da dove era partito il suo bisnonno – ha spiegato di avere l’urgenza di suonare: “È qualcosa che sento in modo prepotente soprattutto da quando Chris non c’è più. Ho scritto così tanta musica, sono un musicista. Esibirsi è normale: ma quello che ho scritto con Cornell era di valore davvero assoluto. Salire sul palco senza di lui per quelle canzoni è lancinante. Sono ancora molto arrabbiato con Chris. Ma forse più che di rabbia bisognerebbe parlare di rimpianto… Ci sono cose che non capisco e altre alle quali non mi sono rassegnato completamente”.

Tom Morello, un disco solista

Il tour di Tom Morello proseguirà tra Canada e Stati Uniti a ottobre. Poi inizierà a lavorare a un altro disco solista: “Ho molto materiale nel quale devo mettere ordine e alcune cose mi ricordano proprio le cose che scrivevo con Chris, forse perché seguivo la stessa modalità creativa che avevo con lui. Canzoni come Cochise e Like a Stone sono nate in modo immediato, naturale e di getto. Lo definivamo uno stato di grazia”.

Tom Morello
Tom Morello, fondatore dei Rage Against the Machine e degli Audioslave – Credits Instagram @tommorello (Soundsblog.it)

Rage Against the Machine: ufficiosamente sciolti

Nessuna novità invece sui Rage Against the Machine per i quali ci sono fortissime richieste: ma la band dopo l’induzione nella Hall of Fame di due anni fa ha annullato sia il tour europeo che quello americano a causa di un grave infortunio alla gamba occorso al cantante, Zach De La Rocha e nulla al momento fa pensare che la band sia destinata a riunirsi di nuovo soprattutto dopo il messaggio social del batterista Brad Wilk che ha definito il progetto sciolto, e senza alcun piano per realizzare dischi o concerti.

 

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