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Thom Yorke contro il Governo Britannico: no al nucleare

Thom Yorke non ha preso benissimo l’annuncio del Segretario dell’Energia del Governo Britannico di individuare dieci nuovi siti per la costruzione di altrettante centrali nucleari in Inghilterra e Galles.Detto fatto: il leader dei Radiohead ha immediatamente scritto un suo commento alla notizia su Dead Air Space nel sito della band. Poche righe, poetiche e sarcastiche

pubblicato 11 Novembre 2009 aggiornato 31 Agosto 2020 06:21


Thom Yorke non ha preso benissimo l’annuncio del Segretario dell’Energia del Governo Britannico di individuare dieci nuovi siti per la costruzione di altrettante centrali nucleari in Inghilterra e Galles.

Detto fatto: il leader dei Radiohead ha immediatamente scritto un suo commento alla notizia su Dead Air Space nel sito della band. Poche righe, poetiche e sarcastiche per protestare sulla decisione. Il titolo? Ovvio, nella sua immediatezza: “Nuclear power no thanks” (Energia nucleare no grazie). Di seguito, il testo del suo intervento.

A causa delle pressioni della CBI
e sulla scorta della confusa convinzione che in futuro
potremo continuare a consumare energia come facciamo oggi
troppo preccupati per pensare al di fuori della loro soffice, isolata nuvoletta politica
i membri del Governo Britannico si stanno impegnando
per la costruzione di una nuova serie di centrali nucleari
per le quali non abbiamo neanche i soldi.
Ottimo.
Davvero perfetto.
Ben fatto, ragazzi.
Ci avete pensato a lungo, vero?