Home Notizie Slipknot, all’asta la casa devastata nel video di “Duality”

Slipknot, all’asta la casa devastata nel video di “Duality”

L’abitazione di West Des Moines distrutta nel leggendario video del 2004 degli Slipknot sarà battuta all’asta: offerte al via da martedì 14 ottobre. Danni stimati in 500mila dollari, la casa oggi potrebbe valere anche di più

10 Ottobre 2025 09:30

Si tratta di una bella villetta con tre camere di West Des Moines (Iowa), al civico 1050 di 16th Street, ed è stata teatro del discusso video di Duality, clip famosissima che contribuì alla fama clamorosa e un po’ sinistra degli Slipknot.

La casa sarà messa all’asta con offerte al via da martedì 14 ottobre. La valutazione è intorno a 336mila dollari, l’immobile era stato pignorato a gennaio dopo l’insolvenza di un mutuo che non viene pagato dal 2005. Ma oer i fan degli Slipknot, ovviamente, non è una casa qualsiasi.

Gli Slipknot e la casa di “Duality”: il giorno del caos

Il 27 marzo 2004 oltre cento fan risposero alla chiamata della band, trasformando il set in un pandemonio controllato solo sulla carta: finestre sfondate, muri attraversati a spallate, soffitti tirati giù. I danni furono stimati in oltre mezzo milione di dollari.

Nel marasma si registrarono anche piccoli infortuni per tagli causati dai vetri rotti, e un paio di fan esuberanti furono allontanati dopo aver preso a mazzate una Ford Taurus che a quanto pare apparteneva a un membro della troupe senza che l’auto dovesse essere coinvolta nelle riprese del video.

La clip, firmata da Mark Klasfeld e Tony Petrossian, scelse quell’abitazione perché comunque era destinata a ristrutturazione. Inizialmente si era anche diffusa la voce che la villetta fosse proprietà di uno dei membri della band originaria proprio di Des Moines. Ma si trattava di pura fiction.

Le voci dalla band

Col senno di poi, Jim Root spiegò che, la casa era stata scelta con la consulenza di un’agenzia immobiliare: “La villetta era stata acquistata da un imprenditore che avrebbe voluto ristrutturarla completamente per affittarla. Ci era stato detto che avremmo potuto fare quello che ne volevamo. E… lo abbiamo fatto”.

Quando la villa fu restituita ai suoi legittimi proprietari era in condizioni impensabili. E non fu più messa in vendita. Ma nemmeno pagata. I membri della band inizialmente dovevano essere gli unici coinvolti nel video. Ma poi il gruppo invitò alcuni fan della città: “In effetti abbiamo chiesto ai nostri veri fan di partecipare e sono arrivati da ovunque, certo più persone di quante ne aspettavamo – ricorda oggi Shawn “Clown” Crahannon avremmo davvero dovuto distruggere la casa, ma l’abbiamo fatto lo stesso. In quel brano ho malmenato il mio fusto, per la verità non solo quello…”.

Slipknot Shawn "Clown" Crahan
Una immagine inquietante di Shawn “Clown” Crahan – Credits Slipknot Official (Soundsblog.it)

Slipknot, una canzone iconica

Il mito di “Duality” non si è affievolito: è uno dei brani più ascoltati della band e il video macina ancora visualizzazioni. Nel frattempo gli Slipknot hanno celebrato il 25esimo anniversario del debutto con una ristampa arricchita da demo e materiali d’archivio, mentre Jim Root ha parlato di “sei arrangiamenti finiti” già pronti per un nuovo album.

Circola inoltre l’indiscrezione di una vendita del catalogo per circa 120 milioni di dollari alla HarbourView Equity Partners. Sarà curioso capire chi conquisterà all’asta una casa che potrebbe essere un pessimo investimento immobiliare ma un luogo indubbiamente iconico per una band che vanta milioni di fan in tutto il mondo.

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