Shonka Dukureh è morta: nel film “Elvis” interpretò la cantautrice Big Mama Thornton

Shonka Dukureh è morta a soli 44 anni. Recentemente l’attrice interpretò la cantautrice Big Mama Thornton nel film “Elvis”

Shonka Dukureh è morta. L’attrice, recentemente, aveva recitato nel film “Elvis“, vestendo i panni della cantautrice Big Mama Thornton. La notizia è arrivata in queste ore.

Come riportato dal sito Tmz, Shonka Dukureh, è stata trovata morta giovedì nella camera da letto all’interno del suo appartamento di Nashville. Sarebbe stato uno dei bambini piccoli della donna a trovarla. Il bimbo è poi corso ad allertare un vicino, che ha chiamato i servizi di emergenza sanitaria intorno alle 9:30 del mattino. La polizia, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe escluso qualsiasi causa sospetta nella morte dell’attrice. Gli investigatori sono comunque in attesa dei risultati dell’autopsia prima di poter determinare la causa della scomparsa.

Oltre alla pellicola “Elvis” diretta da Buz Luhrmann, Shonka Dukureh era apparsa anche nel video musicale di “Vegas” di Doja Cat, dove, anche in quel caso, aveva vestito i panni di… Big Mama Thornton.

Shonka Dukureh aveva solo 44 anni.

Big Mama Thornton, la cantautrice impersonata nel film “Elvis”

Big Mama Thornton è nata nel dicembre 1926 ed è scomparsa nel 1984. Cantautrice blues, fu apprezzata dalla critica per la forza e la potenza della sua voce ma non riuscì mai ad ottenere il meritato successo. Interpretò brani che, dopo essere passati in sordina, furono invece accolti da un buon riscontro di pubblico quando furono reinterpretati. Tra i pezzi ricordiamo Hound Dog e Ball and Chain, con le cover di Elvis Presley e Janis Joplin.

La versione di Elvis di Hound Dog ha venduto dieci milioni di copie copie, quindi oggi pochi fan sanno che “Hound Dog”, ai tempi, era come “un inno del potere delle donne nere”.

La Thornton ha originariamente registrato la sua canzone “Ball ‘n’ Chain” per la Bay-Tone Records all’inizio degli anni ’60, “e anche se l’etichetta ha scelto di non pubblicare la canzone… si sono mantenuti i diritti d’autore” – il che significava che la cantautrice perse i diritti di pubblicazione quando Janis Joplin ha registrato la canzone più avanti, negli anni a seguire.

In un’intervista del 1972, la Thornton ha riconosciuto di aver concesso a Joplin il permesso di registrare la canzone e di aver ricevuto i pagamenti delle royalty dalle vendite del pezzo.