Scooter Braun respinge le accuse di Taylor Swift: “Mi dispiace e mi rattrista che abbia avuto quella reazione all’accordo”

Scooter Braun risponde alle accuse fatte da Taylor Swift: ecco la replica dell’ex manager della cantante

E’ noto a tutti che i rapporti tra Scooter Braun e Taylor Swift non siano dei migliori, per usare un eufemismo. La cantante dei record ha più volte criticato l’ex manager e ha dato vita ad un vero e proprio “scontro” con la decisione di pubblicare, in nuove versioni, tutti i brani e gli album che erano stati rilasciati sotto l’etichetta discografica di Braun. L’uomo, i cui clienti includono Justin Bieber e Ariana Grande, è stato recentemente nominato magnate della musica dell’anno da Variety. E, in un’intervista pubblicata martedì, gli è stato chiesto della sua acquisizione nel 2019 di Big Machine Records, che includeva i diritti dei primi sei album di Swift. Da lì, infatti, la faida tra i due è apparsa irrecuperabile.

“Mi dispiace e mi rattrista che Taylor abbia avuto quella reazione all’accordo. Tutto quello che è successo è stato molto confuso e non basato su nulla di reale. Non so quale storia le sia stata raccontata”.

La Swift dichiarò di essere “rattristata e disgustata” dalla proprietà di Braun della sua musica e lo accusò di “bullismo incessante e manipolativo”. Solo 17 mesi dopo, Braun ha venduto i master delle registrazioni della Swift a una società chiamata Shamrock Holdings.

Secondo quanto emerso nei mesi scorsi, alla Swift sarebbe stato reso impossibile l’acquisto dei suoi stessi master, motivo per il quale l’artista ha optato per quella contromossa: tornare in sala di registrazione e incidere nuovamente, in versioni diverse, tutte le canzoni che non poteva più possedere personalmente.

Braun ha ammesso che le sue trattative richiedevano a Swift di firmare un accordo di non divulgazione, ma non ha chiarito i termini che offriva.

“Le ho chiesto di sedersi con me diverse volte, ma lei ha rifiutato. Le ho offerto di rivenderle il catalogo ma il suo team ha rifiutato. Sembra tutto molto sfortunata come situazione…”

Ha respinto, però, le accuse di bullismo fatte dalla Swift nei suoi confronti:

Sono fermamente contrario a chiunque sia vittima di bullismo. Cerco sempre di agire con apprezzamento e comprensione. L’unica cosa di cui sono più orgoglioso in quel momento è che i miei artisti e il mio team siano stati al mio fianco. Conoscono il mio carattere e la mia verità”.

Infine, Braun ha raccontato che la sua famiglia ha ricevuto “numerose minacce di morte” dopo che Taylor Swift lo aveva accusato di aver bloccato la sua esibizione agli American Music Awards 2019. Ha anche affermato che diverse richieste di “discussione aperta” con Swift “sono state tutte respinte” dalla diretta interessata.