Ryan Adams chiede una seconda possibilità per fare musica, dopo lo scandalo che lo ha trovato nel 2019

Ryan Adams ha pubblicato, via Instagram, un appello per poter tornare a suonare. Nel 2019, il cantante era stato travolto da pesanti accuse

Ryan Adams ha scelto di sfogarsi, via Instagram, chiedendo una seconda possibilità per il suo futuro e la sua carriera musicale. Il cantante ha pubblicato un post che è stato poi ripreso da numerosi siti oltreoceano. A quel punto, l’artista ha deciso di cancellare quanto scritto, eliminando quanto chiesto prima a gran voce.

Nel 2019, il cantautore è stato accusato di molestie e comportamento scorretto da sette donne, tra cui l’ex moglie Mandy Moore e la collega musicista Phoebe Bridgers. Inizialmente ha negato le accuse, ma più di un anno dopo ha rilasciato lunghe scuse.

Nelle scorse ore, Ryan Adams ha voluto lanciare l’appello:

“So di essere merce danneggiata. So di esserlo e loro non sono la cosa ideale, ma ho avuto un’etichetta interessata per mesi e mi hanno fatto perdere solo tempo. In questi mesi sto perdendo la mia etichetta, lo studio e la mia casa”

Adams ha chiesto di potersi mettere nuovamente in gioco:

Voglio solo una seconda possibilità per fare un po’ di musica – magari aiutare altre persone a credere che puoi tirarti fuori dalla fogna ed essere qualcosa. Ho 46 anni, spaventato e andrò a vivere nel seminterrato di mia sorella (sic). “

Da quando è stato abbandonato dalla Capitol Records, ha pubblicato due album con la sua etichetta indipendente PAX AM: Wednesdays e Big Colors. Entrambe le versioni non sono riuscite ad ottenere alcun riscontro negli Stati Uniti o nel Regno Unito.

Nel post, che è stato poi cancellato da Instagram, Adams ha scritto:

La depressione è una malattia mentale. La cinetosi è una malattia mentale. Tutti come Variety sono pronti ad attaccare gli esseri umani. Dove ci porta questo? Essere in grado di suonare la chitarra non significa che tu non soffra di malattie mentali o di depressione. Inoltre non ti esclude dalle tue azioni”

Ryan Adams, il successo e lo scandalo legato alle accuse di 7 donne

Esponente del country, ha pubblicato diversi album all’interno di band (come i Whiskeytown) prima di iniziare una carriera solista nel 1999. L’anno seguente ha debuttato con Heartbreaker, seguito poi da Gold dove strizza maggiormente l’occhio a un sound rock e meno country. Il successo ottenuto gli permette di essere nominato anche ai Grammy Awards, nel 2002, nelle categorie “Miglior voce maschile rock” per New York New York; “Miglior album rock” per Gold; e “Miglior voce maschile country”.

La carriera di Ryan Adams è continuata con riscontri positivi, collaborazione importanti e live insieme a grandi band, fino allo scandalo che lo ha travolto.

Due anni fa, sette donne hanno raccontato al New York Times che Adams si era offerto di aiutarle nella loro carriera prima che le cose diventassero “sessuali”. Una di loro, chiamata solo come “Ava”, ha mostrato ai giornalisti più di 3000 messaggi espliciti che ha detto di aver scambiato con la star quando aveva 15 e 16 anni.

Erano emerse anche accuse di abusi psicologici da parte dell’ex moglie del musicista, Mandy Moore, che ha dichiarato al giornale:

“La musica era un punto di controllo per lui”

Inizialmente, Adams ha minacciato un’azione legale, in un tweet, poi ha cancellato quel messaggio e si è scusato con chiunque avesse ferito, “comunque non intenzionalmente”; mentre il suo avvocato ha detto che Adams “inequivocabilmente” ha negato di scambiare messaggi inappropriati con qualcuno che sapeva fosse minorenne.

Infine è arrivata la lettera di scuse, pubblicata sul Daily Mail:

Non ci sono parole per esprimere quanto mi senta male per i modi in cui ho maltrattato le persone durante la mia vita e la mia carriera. Tutto quello che posso dire è che mi dispiace (…) “Ho superato il punto in cui mi sarei scusato solo per il gusto di essere libero dai guai e so benissimo che qualsiasi scusa da parte mia probabilmente non sarà accettata da coloro che ho ferito. Lo capisco e capisco anche che non si torna indietro”