Rush, Geddy Lee e Alex Lifeson tornano in tour nel 2026: alla batteria c’è Anika Nilles
Il duo riaccende il nome Rush per il “Fifty Something Tour”: 12 date in 7 città tra USA, Messico e Canada dopo che il gruppo ha perso il leggendario batterista Neil Peart, set in due atti e l’antologia “Rush 50”.
L’unica speranza è che possano tornare in Italia. Dove per la verità sono passati di rado: due soli concerti in quasi cinquant’anni di attività, uno del 2004 e uno nel 2007, entrambi a Milano. Ma dopo la morte di Neil Peart, straordinario batterista e fondatore della band, per i fan dei Rush qualsiasi speranza di rivedere la band dal vivo si era quasi ridotta a zero.
Il ritorno dei Rush
I due fondatori Geddy Lee e Alex Lifeson hanno accettato di collaborare con altri musicisti e altre band, promuovendo la storia dei Rush attraverso la produzione e pubblicazione di cofanetti, collezioni, greatest hits. Ieri, con un clamoroso colpo di scena, i due musicisti hanno rotto gli indugi e dopo anni di tentennamenti rimettono in moto i Rush per una tournée dedicata alla memoria di Neil Peart.
Il loro ultimo show risale al 1 agosto 2015. Poi una malattia brutale e rapidissima stronca la resistenza di Peart che non salirà più sul palco: “Dopo tutto quello che è successo dall’ultimo show, io e Alex abbiamo fatto un serio esame di coscienza e siamo arrivati alla decisione che ci mancava dannatamente. È ora di celebrare 50-e-passa anni di musica dei Rush. E per noi nel rispetto di ciò che siamo stati anche e soprattutto grazie a Neil, non c’è altro modo che tornare dal vivo”, afferma Lee.
Il “Fifty Something Tour” simbolicamente ripartirà proprio dal luogo dell’ultimo concerto con Peart nel 2015: il Kia Forum di Los Angeles.
Rush, arriva Anika Nilles
Alla batteria arriva la virtuosa tedesca Anika Nilles (già con Jeff Beck), 41 anni, batterista di incredibili doti, lodata per la padronanza dei tempi dispari, e per la sua straordinaria capacità tecnica che arriva dal jazz ma che si è concretizzata con il rock: “Come tutti sanno, Neil era insostituibile – sottolinea Lee – la vita però sorprende: abbiamo incontrato un’incredibile musicista che aggiunge un nuovo capitolo alla nostra storia continuando il suo viaggio artistico.”
La vedova di Peart, Carrie Nuttall-Peart, e la figlia Olivia hanno dato pieno supporto alla tournée.
Palco “espanso”, set in due atti e antologia “Rush 50”
Per questo breve segmento che li riporterà una prima volta sul palco si prevedono anche alcuni session man “per allargare un po’ il suono”, dice Lee. Così da alleggerire il classico multitasking del cantante tra voce, basso e tastiere. I Rush quasi sempre si sono esibiti sul palco in tre, rendendo la loro esperienza live davvero incredibile e inimitabile. Simile per certi versi a quella che erano riusciti a creare Emerson Lake and Palmer.
Ogni serata sarà divisa in due set, pescando da una pool di 35 brani tra hit e repertorio . In parallelo, uscirà “Rush 50”, antologia da 50 tracce che ripercorrerà la loro intera carriera che si appoggia su 19 album in studio dall’eponimo Rush (1974), disco d’esordio, all’ultimo Clockwork Angels (2012).

Un tributo che guarda avanti
A dieci anni dall’ultimo show con Peart, i Rush tornano a celebrare la propria eredità senza snaturarla: niente “sostituzione”, ma un omaggio vivo che mette al centro le canzoni e una nuova energia sul palco. Per i fan, l’occasione di riascoltare una storia lunga mezzo secolo—e di vedere come può evolvere. Nella speranza che il tour possa estendersi anche qui da noi, oltreoceano.
Biglietti e prevendite
Per i fan italiani, probabilmente non pochi, che pronti a volare in America per vederli, le prevendite artista partono il 13 ottobre; la vendita generale è fissata al 17 ottobre.
Rush, le date del Fifty Something Tour
7 giugno – Los Angeles, CA Kia Forum
9 giugno – Los Angeles, CA Kia Forum
18 giugno – Mexico City, MX Palacio de los Deportes
24 giugno – Fort Worth, TX Dickies Arena
26 giugno – Fort Worth, TX Dickies Arena
16 luglio – Chicago, IL United Center
18 luglio – Chicago, IL United Center
28 luglio – New York, NY Madison Square Garden
30 luglio – New York, NY Madison Square Garden
7 agosto – Toronto, ON Scotiabank Arena
9 agosto – Toronto, ON Scotiabank Arena
17 settembre – Cleveland, OH Rocket Arena