Rock band sulla Hollywood Walk of Fame: i Def Leppard si aggiungono all’elenco
Giovedì prossimo, 9 ottobre, i Def Leppard riceveranno la loro stella sulla Hollywood Walk of Fame, entrando in una lista di rock band estremamente illustri insigniti di questa grande onorificenza dal 1978 in poi
I britannici Def Leppard riceveranno la stella sulla Hollywood Walk of Fame giovedì prossimo, 9 ottobre. La band, tra i nomi di punta dell’hard rock fin dagli anni ’80, entra così nel gruppo di artisti rock celebrati sul celebre marciapiede di Hollywood Boulevard.
Hollywood Rock of Fame
Le stelle di provenienza musicale sono una delle parti più significative della passeggiata delle star: i gruppi di solito vengono inseriti con una nota che riguarda i loro risultati più significativi in carriera. Che nel caso dei Def Leppard è la prima posizione di “Hysteria” n.1 in America per sei settimane nel 1988.
Nei primi due decenni della Walk of Fame non figuravano gruppi rock. La prima cerimonia risale al 1958, mentre la posa delle stelle iniziò nel 1960. Il genere rock entra ufficialmente nel 1978: Crosby, Stills & Nash furono i primi a ottenere una stella, all’epoca forti del successo di “CSN”, n.2 nel 1977. L’anno seguente toccò ai Fleetwood Mac, con “Rumours”, n.1 addirittura per 31 settimane tra il 1977 e il 1978.
Hollywood, tra Usa e Regno Unito
In tutto le stelle dedicate alle rock band sono una ventina e diversi gruppi che le hanno ottenute sono ancora in piena attività. È sicuramente il caso dei Red Hot Chili Peppers, indotti nella Walk Of Fame nel 2022, e dei Green Day, gli ultimi a entrare nell’Hollywood Rock Club solo pochi mesi fa.
I Def Leppard sono la quarta rock band inglese a ricevere la stella dopo Duran Duran, Beatles e Queen, indotti nel 2002. Tutte le altre sono americane ad eccezione dei Rush (canadesi). Curiosamente mancano i Rolling Stones.
Curiosità tra le stelle
Quella delle stelle di Hollywood è una grandissima onorificenza a dispetto di polemiche e controversie. Molte delle stelle oggi sono in pessime condizioni, da restaurare: ma gli organizzatori si occupano solo della loro posa, al restauro devono pensare sottoscrittori privati, quasi sempre fan delle stelle. Alcune stelle sono addirittuta state rubate: sostituite, ma mai rinvenute.
Tra le controversie anche quelle che riguardano stelle di cui era stata chiesta la rimozione: come quella dedicata a Sean Combs, a causa delle sue accuse e dei processi penali cui è stato sottoposto. Ma il regolamento imposto dalla camera di commercio di Hollywood, titolare del riconoscimento, non consente alcuna rimozione. In tutto sono circa 2800 e richiamano ogni anno oltre 15 milioni di visitatori.

I Def Leppard saranno in tour questa estate: ma dopo lo splendido show di due anni fa a Milano insieme ai Motley Crue, anche loro nella Hall of Fame, non passeranno dal nostro paese. Date in Inghilterra, Francia, Germania, con una serata da headliner a Zurigo, il 19 giugno.
Hollywood Walk of Fame, le rock band
In ordine di induzione
The Beach Boys (1980; top album “Beach Boys Concert”, n.1 nel 1964).
Bob Seger & The Silver Bullet Band (1987; “Against the Wind”, n.1 nel 1980).
Chicago (1992; “Chicago V”, n.1 per nove settimane nel 1972).
Duran Duran (1993; “Arena”, n.4 nel 1985).
The Beatles (1998; “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, n.1 per 15 settimane nel 1967).
Tom Petty & The Heartbreakers (1999; “Hypnotic Eye”, n.1 nel 2014).
KISS (1999; “Sonic Boom”, n.2 nel 2009).
Queen (2002; “The Game”, n.1 per cinque settimane nel 1980).
Journey (2005; “Escape”, n.1 nel 1981).
Mötley Crüe (2006; “Dr. Feelgood”, n.1 nel 1989).
The Doors (2007; “Waiting for the Sun”, n.1 nel 1968).
Rush (2010; “Counterparts”, n.2 nel 1993).
Go-Go’s (2011; “Beauty and the Beat”, n.1 per sei settimane nel 1982).
Heart (2012; “Heart”, n.1 nel 1985).
Jane’s Addiction (2013; “Strays”, n.4 nel 2003).
Red Hot Chili Peppers (2022; “Stadium Arcadium”, n.1 nel 2006).
Jefferson Airplane (2022; “Surrealistic Pillow”, n.3 nel 1967; come Jefferson Starship, “Red Octopus” n.1 nel 1975).
Frankie Valli & The Four Seasons (2024; top album n.6 nel 1962 e 1964).
Green Day (1 maggio 2025; “American Idiot”, n.1 per tre settimane nel 2004).