Renato Zero, scatta “L’orazero”: nuovo singolo, album e tour | La Tracklist
Alla vigilia dei 75 anni, Renato Zero accende il conto alla rovescia: il 12 settembre esce il singolo “Senza”, il 3 ottobre arriva l’album “L’orazero” e da gennaio 2026 parte il tour che lo riporta sui palchi di tutta Italia.
È il momento di un nuovo capitolo per Renato Zero che lancia il singolo “Senza”, anticipo dell’album di inediti “L’orazero” annunciato per il 3 ottobre 2025. E poi, da gennaio 2026, via al lungo tour nei palasport per raccontare le 19 nuove canzoni tra memoria, tempo, ripartenzee classici di un repertorio sempre memorabile.
Renato Zero, annuncio in tre atti
È un trittico perfetto quello che Renato Zero svela a ridosso del suo compleanno numero 75. Prima la scintilla, il singolo “Senza”, in uscita oggi e destinato ad aprire la porta su un mondo sonoro nuovo. Poi la dichiarazione d’intenti: il 3 ottobre arriva “L’orazero”, album di inediti che interrompe due anni di silenzio discografico dal suo ultimo progetto in studio.
Infine la promessa mantenuta ai fan: da gennaio 2026 si riparte con un tour che riaccende i palasport e riannoda il filo con un pubblico che, con Zero, ha condiviso generazioni di emozioni.
Non è un semplice calendario, ma la regia di un ritorno costruito per capitoli. L’uscita ravvicinata del singolo e del disco, seguita dall’annuncio dei live, racconta una strategia che ha il respiro del grande racconto pop: prima il segnale, poi la storia intera, quindi l’abbraccio del palco.
Il senso di un titolo: tempo, memoria, ripartenze
“Sto diventando adulto allegramente. Ogni volta che sforno un ‘titolo’, ecco che gli occhi mi brillano di nuovo! Anche questa volta. Evviva”. Anche in questo annuncio c’è grammatica affettiva di “L’orazero”: un titolo che evoca lo scatto, la ripartenza, la scelta di un istante in cui tutto ricomincia. L’immagine dell’orologio senza lancette, che accompagna il progetto, gioca proprio su quell’idea di sospensione fertile in cui la musica ridisegna le coordinate del tempo.
Zero lo ha detto spesso e lo ricorda anche in questa occasione: “Raccontare è trasferire ad altri le proprie conoscenze e sentirsi perciò più leggeri e meno soli”.
In queste parole c’è la cartografia emotiva del disco, che lui stesso descrive come un viaggio in diciannove episodi, ognuno con radici, regole, contraddizioni e utopie. Un mosaico inedito, che si muove tra ballate intime e aperture orchestrali, tra impulsi ritmici e confessioni a cuore aperto, come se ogni brano fosse una stanza diversa della stessa casa: luci, ombre, specchi, memorie e qualche finestra spalancata sul domani.
Tra omaggi e inediti: la rotta artistica
Prima di arrivare qui, Renato Zero ha percorso un sentiero di omaggi ai suoi punti di riferimento musicali, da Elton John a Bob Marley, passando per Louis Armstrong, Bobby Hebb, Whitney Houston ed Etta James. Sono state tappe di un pellegrinaggio affettuoso, il modo di misurare la distanza e la vicinanza con i giganti che lo hanno ispirato. Ma “L’orazero” è un’altra cosa: è il bisogno di rimettere al centro la sua penna, la sua voce autoriale, quella capacità di trasformare il personale in universale senza perdere ironia, teatralità e rigore.
Diciannove canzoni inedite sono la prova di un’urgenza creativa che non si lascia archiviare dal tempo anagrafico. Renato Zero torna a indagare i temi che gli sono più cari – la dignità dei sentimenti, la cura dello sguardo, l’ostinazione della speranza, l’uguaglianza tra i simili e la speranza ottimistica che questa vita non sia alla fine poi così male e che valga la pena di viverla – con una scrittura che alterna frasi manifesto, graffiti e istantanee di vita quotidiana.
Il palco come destino: il tour da gennaio 2026
Il capitolo live è il luogo naturale in cui questo racconto troverà compimento. Da gennaio 2026 Zero porterà “L’orazero” e il suo immenso repertorio nei palasport italiani per creare un intreccio tra novità e classici che hanno fatto da colonna sonora a intere stagioni della vita dei suoi fan. Non un’operazione nostalgica, ma il contrario: l’aggancio tra la memoria e la spinta in avanti, il cerchio che si chiude e si riapre ogni sera.
L’Orazero è il 33esimo album in studio del cantautore romano. A breve l’ufficializzazione delle date del suo prossimo tour, biglietterie aperte da giovedì prossimo, 18 settembre.
Tracklist de L’orazero
1. Aspettando l’alba
2. Lasciati amare
3. Più musica
4. Voglio regalarti un avvenire
5. Il rifugio
6. Ti meriti di più
7. Tempo
8. Se t’innamorerai
9. Su per giù
10. L’anima canta
11. Senza
12. Vorrei piacerti
13. Riprendiamoci il mondo
14. Nel regno del sogno
15. Ascoltati
16. Il battito del mondo
17. Ancora nuovi giorni
18. Che sia amore
19. Pace