Reunion dei R.E.M.? Ecco la risposta di Michael Stipe

Michael Stipe parla di una possibile reunion dei R.E.M.. Ma la risposta del cantante non entusiasma e gela i fan speranzosi…

Una reunion dei R.E.M. ci sarà? Molti fan della band confidano in questo ritorno sul palco e magari alcuni brani inediti. A rispondere ufficialmente è stato Michael Stipe bollando un ritorno del gruppo come un “pio desiderio“. Gli interpreti di hit come “Losing My Religion” si sono separati nel 2011, e nonostante il frontman abbia recentemente insistito sul fatto che lui e i suoi ex compagni di band sono più vicini che mai, ha escluso di riunire il gruppo in futuro. Stipe ha ribadito l’idea di considerare la maggior parte delle band che si riuniscono come “rubasoldi” e ha insistito sul fatto che sarebbe “davvero di cattivo gusto” se i R.E.M. ritornassero insieme.

In un’intervista rilasciata nel programma radio americano “All Of It with Alison Stewart” ha assicurato:

Non ci riuniremo mai. Quando ci siamo lasciati abbiamo deciso che sarebbe stato davvero pacchiano e probabilmente un’affare di soldi, che potrebbe essere l’impulso per molte band a tornare insieme. Non ne abbiamo davvero bisogno e sono davvero felice che possediamo semplicemente l’eredità dei 32 anni di lavoro che abbiamo fatto”

I R.E.M. si sono formati nel 1980 da Michael, il chitarrista Peter Buck, il bassista Mike Mills e il batterista Bill Berry – che ha lasciato nel 1997.

Stipe ha anche ribadito che il rapporto tra loro, ex compagni di band, è ottimo:

“Oltre l’incredibile. Ho appena trascorso tre settimane con Mike Mills in Europa, promuovendo [la ristampa di ‘Monster’]. Fenomenale. E poi Peter e io ci siamo scritti messaggi tutto il giorno ieri Ci sono cose che accadono nelle nostre vite, quindi ci appoggiamo l’uno sull’altro. Bill è un contadino. È il vero eccentrico della band. La persona più bella, intelligente, davvero con i piedi per terra. Si era solo stancato di viaggiare. Voleva fare musica, ma non voleva fare tutte le cose intorno ad essa. Ora è ad Atene. Ci vado abbastanza spesso, per visitare la mia famiglia, e tengo una casa lì che ho comprato quando avevo 25 anni. Adoro stare lì. Lo chiamo i miei Hamptons. New York è la mia casa, Berlino è la nostra seconda casa, e poi il mio ragazzo è di Parigi, quindi il sud della Francia è dove vive la sua famiglia allargata, ed è lì che trascorriamo molto tempo”

Infine, ricordando i tempi passati insieme come gruppo, ha fatto un viaggio nei ricordi dal sapore di bilancio:

Con i REM, la base della musica era la band. L’amicizia. Un amore condiviso per la musica, e poi questi ragazzi che mi presentavano questi incredibili brani musicali su cui fare qualcosa. È stata una partnership che ha funzionato magnificamente. (…) E poi c’è l’amicizia, che non può essere data per scontata da chi non ci conosce. Ma c’è questo bellissimo, davvero profondo, profondo amore e rispetto reciproco che ci ha permesso di farcela fino in fondo quella cosa ed emergere come amici forse ancora migliori in seguito, perché ora non dobbiamo litigare e discutere su quale direzione andrà questa o quella cosa”