Rai, Iva Zanicchi si candida, vuole condurre il famosissimo quiz-show: “Contratto Mediaset? Scade a ottobre”
Iva Zanicchi pronta a tornare in tv: la storica conduttrice fa un passo sorprendente verso un celebre programma.
Dopo “La Ruota della Fortuna” un altro grande successo del passato ha fatto capolino tra le pieghe dei progetti futuri e non tanto lontani della televisione italiana. La cosa sensazionale è che questo potrebbe decretare il ritorno del volto che per tanti anni ha accompagnato questo format del secolo scorso.
Si parla di un classico dei game show, che ha intrattenuto generazioni di spettatori: Ok, il prezzo è giusto!. Negli ultimi giorni le indiscrezioni si sono moltiplicate, arrivando addirittura ad ipotizzare una possibile collocazione del programma su Rai 1, in access prime time o addirittura con un ciclo speciale in prima serata. La sola idea ha già acceso l’interesse del pubblico e degli addetti ai lavori, che osservano con attenzione ogni sviluppo.
In questo scenario, la notizia più sorprendente arriva direttamente dalla storica protagonista, per l’appunto Iva Zanicchi. La cantante e conduttrice non ha perso tempo e, con la consueta schiettezza, ha manifestato la propria disponibilità a tornare al timone del celebre quiz. Il contratto con Mediaset, infatti, scadrà a breve, e l’artista ha espresso chiaramente la sua intenzione di valutare nuove opportunità sulla rete pubblica.
Iva Zanicchi indica il volto amato della Tv come conduttrice di Ok il prezzo è giusto
Nonostante la proposta diretta, Zanicchi ha voluto mostrare apertura anche verso altre possibilità. Interpellata su chi potrebbe sostituirla qualora la Rai non la scegliesse, ha indicato Antonella Clerici come possibile candidata. “Se non scelgono me? Forse Antonella Clerici potrebbe essere adatta…” ha dichiarato a Il Messaggero. La motivazione è semplice e convincente: Clerici possiede quel volto familiare e accogliente che si adatta perfettamente al clima leggero e coinvolgente di Ok, il prezzo è giusto!. Una dichiarazione che mostra un rispetto professionale verso la collega, oltre a fornire alla Rai un’indicazione chiara su come gestire un eventuale cambio alla conduzione.

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Il ritorno di Iva Zanicchi in un ruolo televisivo così iconico sarebbe solo l’ultimo capitolo di una carriera ricca di successi e di momenti indimenticabili. La cantante, da sempre amata dal pubblico, ha partecipato a numerosi Festival di Sanremo, lasciando un segno indelebile nella storia della musica italiana. In una recente intervista, ha ricordato con emozione la sua prima vittoria nel 1967, un’edizione però segnata da una tragica vicenda: la morte di Luigi Tenco: “Quello della mia prima vittoria…Era il 1967 e cantavo ‘Non pensare a me’, in coppia con Claudio Villa…La terribile morte di Luigi Tenco fu sconvolgente per tutti quanti…”
Nonostante il dolore di quell’esperienza, il legame con il palco dell’Ariston è rimasto forte e intenso, come dimostrato anche dal premio alla carriera ricevuto lo scorso anno. Oltre alla musica, Iva ha saputo conquistare il pubblico televisivo grazie a programmi che hanno segnato intere stagioni di intrattenimento. La sua esperienza e il suo carisma la rendono una figura in grado di attrarre spettatori di diverse generazioni, elemento fondamentale per il successo di un quiz storico come Ok, il prezzo è giusto!. Ispirato al format statunitense The Price Is Right, è stato trasmesso da Mediaset tra il 1983 e il 2001. Con 3.466 puntate, è stato uno dei quiz più longevi della televisione italiana, andando in onda su tutte e tre le reti del gruppo e posizionandosi dopo L’eredità e La ruota della fortuna per durata.
Il programma debuttò su Italia 1, per poi spostarsi su Rete 4 e Canale 5, alternando prime serate, preserali e persino fasce di mezzogiorno, con repliche estive e speciali musicali. La scenografia cambiò più volte nel corso degli anni, così come la voce fuori campo che accompagnava il conduttore. La conduzione vide protagonisti Gigi Sabani all’inizio, ma la figura più iconica fu proprio Iva Zanicchi, che condusse il programma per tredici anni, affiancata occasionalmente da Emanuela Folliero e Maria Teresa Ruta nelle ultime edizioni. Il gioco che partiva con l’indimenticato “apriti sesamo” prevedeva la scelta di concorrenti dal pubblico per indovinare il prezzo di oggetti in vetrina, accedere a giochi successivi e sfidarsi alla ruota finale per vincere premi. La formula includeva oggetti-invito, interviste ai concorrenti, manche multiple e una fase finale con vetrine misteriose.