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Rai e Sanremo, colpo di scena clamoroso: cosa succede

Nuovo colpo di scena nella disputa Sanremo-Rai: la decisione del Consiglio di Stato sorprende la dirigenza di rete. Ecco cosa succede. 

31 Maggio 2025 16:00

La disputa Sanremo-Rai sembra essere ad una svolta decisiva. Lo scorso Dicembre la JE – società di edizione musicale e produzione eventi – ha presentato al Tar della Liguria un ricorso per “… acquisire la titolarità dei diritti di sfruttamento economico e commerciale del Festival di Sanremo”, mettendo così in dubbio il monopolio della rete di Stato nei confronti della kermesse e a tutto quello che ruota intorno. A pochi mesi dal debutto di Carlo Conti all’Ariston la dirigenza della rete di Stato si è trovata a rispondere dell’esclusività che ha sul Festival di Sanremo da sempre.

In seguito la Rai ha chiesto al Consiglio di stato la sospensiva della sentenza, ricorso che è stato rigettato. Intanto il Comune di Sanremo ha dato vita al bando aperto a tutte l’emittenti per aggiudicarsi la gestione della kermesse. Un bando che scadeva il 19 Maggio e che è andato praticamente a vuoto. L’unica a presentare la proposta per Sanremo è stata la Rai, che ora si trova a trattare con il comune della cittadina ligure in merito al corrispettivo e alle percentuali da dare all’ente. Questo perché nei giorni scorsi Il Consiglio di Stato ha respinto a tutti gli appelli presentati per l’organizzazione di Sanremo nel triennio 2026-2028.

Per le motivazioni della decisione occorrerà attendere i termini di legge, ma è tuttavia noto che l’organo ha anche ritenuto inammissibile  l’intervento delle associazioni dei consumatori. Ora la partita fra Comune di Sanremo e Rai appare ad un punto fermo. I due organi dovranno confrontarsi per raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti. Il sindaco Mager e i rappresentati Rai sono pronti a  ridefinire i termini dell’accordo, e non vogliono prolungare a lungo la situazione.

Rai e Sanremo al tavolo delle trattative

La dirigenza Rai e il Comune di Sanremo sono prossimi a mettersi al tavolo delle trattive. Dopo aver nominato le apposite commissioni che si occuperanno del caso, cercheranno di trovare la soluzione più equa e produttiva per entrambe le parti: “Inizierà la fase selettiva, che ritengo debba svolgersi rapidamente, perché si tratta soltanto di valutare la congruità della proposta Rai. Si aprirà poi la fase negoziale: la Rai sarà invitata a un incontro per formulare delle osservazioni.

Disputa rai sanremo la sentenza consiglio di stato
Disputa Rai e Sanremo nuova trattativa-foto ig@carlocontitv- soundsblog.it

A quel punto, si aprirà una trattativa e spero che tutto si concluda nel giro di non più di un mese con una convenzione”. Ha dichiarato il sindaco di Sanremo Alessandro Mager. Le due parti faranno le loro proposte che saranno valutate dall’apposite commissioni e poi partiranno le trattative. Di certo sia la Rai che il comune di Sanremo desiderano che le cose non si prolunghino più del dovuto, non sarebbe produttivo per nessuno.

Festival di Sanremo, la Rai unica candidata

Il tentativo di togliere l’esclusività di Sanremo alla Rai non ha avuto un esito positivo. L’unica emittente che ha presentato il suo progetto Festival al comune di Sanremo è stata la Rai, che ha tutti gli interessi a conservare il suo dominio televisivo sulla kermesse. La proposta è valida per l’edizioni 2026, 2027 e2028, con eventuale proroga per un massimo di due anni.

Nessuno al di fuori di Rai è titolato a organizzare il Festival nella sua versione attuale“, così ha risposto la rete di Stato agli organi che le hanno contestato la gestione del Festival della canzone italiana. Il che conferma che il format Sanremo è della Rai e anche tutti gli eventi e alcuni marchi connessi, di conseguenza solo la rete di Stato è in grado di dare alla kermesse quel quid in più.

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