Home Notizie Cosa fanno oggi i R.E.M.: la vita dopo lo scioglimento della band indie più famosa e importante del mondo

Cosa fanno oggi i R.E.M.: la vita dopo lo scioglimento della band indie più famosa e importante del mondo

Dal 2011 i R.E.M. non sono più in attività e nulla fa pensare a una loro reunion. Ma cosa fanno oggi Michael Stipe e compagni?

20 Agosto 2025 12:30

Era il 21 settembre 2011 quando i R.E.M. annunciavano ufficialmente lo scioglimento, mettendo fine a oltre trent’anni di carriera che avevano ridefinito il rock alternativo americano rendendo la definizione indie qualcosa di più di una semplice etichetta.

I R.E.M. e un barile da raschiare

La decisione, come dichiarato dai membri, non fu frutto di contrasti interni, ma di una consapevolezza: “Avevamo detto tutto quello che c’era da dire come band e ci rendevamo conto di non essere più così entusiasti di ragionare su quello che avevano ancora nel barile fino a raschiarlo” dice oggi Michael Stipe, cantante e fondatore della band. Era il momento di fermarsi. E da allora il gruppo non è più tornato insieme.

Con più di 90 milioni di dischi venduti nel mondo e successi come Losing My Religion, Everybody Hurts e Man on the Moon, i R.E.M. restano un pilastro della musica contemporanea nonostante da 14 anni siano ufficialmente fuori dal catalogo degli album inediti.

Michael Stipe: arte, fotografia e musica

Il frontman Michael Stipe ha intrapreso una strada eclettica. Dopo anni lontano dalla musica, ha pubblicato nel 2019 il suo primo singolo solista Your Capricious Soul, seguito poi da Drive to the Ocean nel 2020. Parallelamente, Stipe ha dedicato gran parte delle sue energie all’arte visiva e alla fotografia, con mostre in tutto il mondo e pubblicazioni editoriali. La sua figura rimane influente non solo per i fan della band, ma anche per le nuove generazioni che lo seguono come artista a 360 gradi.

Ha avuto moltissime offerte per fare cinema. Ma la cosa non lo entusiasma: “Sono profondamente legato ai miei tempi, e non sempre riesco a coordinare la mia agenda sulla base delle agende degli altri. Sembrerà viziato, o stupido. Ma voglio fare le cose quando le voglio fare. E non quando devo farle…”

R.E.M.
I R.E.M. nel loro ultimo tour mondiale: era il 2008 – Credits Instagram @rem (Soundsblog.it)

Mike Mills: colonne sonore e collaborazioni

Il bassista Mike Mills ha continuato a fare musica, spaziando tra collaborazioni e progetti sperimentali. Ha composto colonne sonore per il cinema e ha partecipato a spettacoli orchestrali che mescolano rock e musica classica.

Mills è rimasto molto attivo anche come ospite in eventi musicali e beneficenza, mantenendo viva la sua connessione con la scena alternativa. Ma di fatto a parte qualche apparizione estemporanea e non annunciata in dischi altrui non ha prodotto nulla di proprio. A 60 anni suonati è tornato a scuola: studia musica al conservatorio con il progetto di creare un’opera che fonda musicisti rock e strumenti classici, esperimenti che ha già concretizzato dieci anni fa nel suo Concerto for Violin, Rock Band, and String Orchestra

Peter Buck: instancabile chitarrista

Sicuramente il più attivo dei tre R.E.M. è Peter Buck che non ha mai smesso di suonare. Dopo la fine della band il chitarrista ha collaborato con numerosi artisti, entrando a far parte dei The Minus 5 e lavorando con il cantautore Joseph Arthur.

Ha pubblicato ben sette album solisti, alcuni dei quali fortemente sperimentali, partecipando a progetti discografici indipendenti di una certa importanza, mantenendo intatto il suo spirito da musicista instancabile e curioso.

Dei tre è forse quello che più degli altri avrebbe voluto una reunion… “Avremmo potuto suonare, girare il mondo, goderci la vita – ha dichiarato nel 2022 – ma non mi andava di convincere gli altri a fare qualcosa per la quale non sembravano più avere alcun interesse né entusiasmo…”

Bill Berry: una vita lontana dai riflettori

Il batterista Bill Berry, aveva già lasciato i R.E.M. già nel 1997 dopo un aneurisma cerebrale che quasi gli era costato la vita. Da allora il musicista ha scelto una vita più appartata. Oggi vive nella sua fattoria in Georgia, poco lontano da dove la band di Athens era nata e si dedica alla campagna, pur partecipando occasionalmente a jam session e apparizioni speciali accontentando i fan che organizzano piccoli festival invitando le numerosissime cover e tribute band del gruppo. Alle quali Berry si unisce senza alcuno snobismo.

La sua decisione di abbandonare il mondo della musica professionale resta uno dei momenti più significativi della storia della band. Ma anche uno dei più rimpianti. Nel film R.E.M. prodotto da MTV e  pubblicato nel 2014 molto emozionante è il momento in cui Berry, parlando dei suoi amici ed ex colleghi, si mette a piangere: “Ho lasciato perché non volevo essere una zavorra, non volevo essere quello da proteggere, non volevo che mi proteggessero. Ma paradossalmente senza la band mi sono scoperto più debole…”

R.E.M. ci sarà mai una reunion?

Negli anni, i membri hanno escluso un ritorno stabile dei R.E.M. Stipe stesso ha ribadito più volte che la band ha chiuso un capitolo importante con dignità e che non c’è motivo di tornare indietro. Tuttavia, non sono mancate apparizioni a sorpresa.

Nel 2016 Michael Stipe ha eseguito dal vivo alcuni brani del repertorio del gruppo e, in alcune occasioni speciali, i membri si sono ritrovati per brevi collaborazioni o eventi benefici. Ma una vera reunion, al momento, appare decisamente improbabile.

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