Propaganda, Fabri Fibra feat. Colapesce Dimartino: ascolta la canzone (testo e video)

Fabri Fibra e Colapesce e Dimartino: testo e significato della canzone. Ecco di cosa parla il brano, guarda il video su Soundsblog.it

E’ uscito “Caos”, il decimo lavoro di studio di Fabri Fibra che arriva a 20 anni dalla pubblicazione del suo primo album “Turbe Giovanili” e 5 anni dall’ultimo disco “Fenomeno”. Da oggi è disponibile per la programmazione radiofonica anche il nuovo singolo “Propaganda” con la partecipazione di Colapesce Dimartino.

Fabri Fibra feat. Colapesce Dimartino, Propaganda, Significato canzone

Il brano è una fotografia dell’elettore disilluso. Nel testo della canzone vengono citati i soliti luoghi comuni e le frasi che purtroppo molti hanno ascoltato (“Gli immigrati rubano il lavoro”) con ironiche repliche (“Gli italiani rubano il parcheggio”). E le elezioni diventano motivo di speranza e cambiamento mai attuati, poi (“Magiche le elezioni, a fare promesse siamo i campioni, Passo l’inverno a tenervi buoni”). Perché le cose non sembrano mai destinate a cambiare o migliorare (“Sono passati degli anni e tutto è ancora uguale a prima, Sono sempre senza lavoro e sempre con meno autostima”).

Propaganda, Video ufficiale

Propaganda, di Fabri Fibra e Colapesce Dimartino è accompagnato da un video girato a Vercelli e diretto da Cosimo Alemà, che vede Fibra vestire dei panni completamente inediti. Il video è online cliccando qui.

Fabri Fibra feat. Colapesce Dimartino, Propaganda, Testo canzone

La mia vita è piena di problemi
E io mi ci butto a capofitto
Queste giornate piene di impegni
Dovrei imparare a seguire il ritmo
Giro in auto, mi muovo da solo
Senza mezzi, è meglio, anzi peggio
Gli immigrati rubano il lavoro
Gli italiani rubano il parcheggio
In ufficio il mio capo mi tratta come se non mi avesse visto mai prima
Che mi chiama Riccardo, ma sono Fabrizio, così perdo pure autostima
Si lamenta e dice: “Troppe tasse, devo licenziarti, addio, ci vediamo”
Servirebbe qualcuno che salvi il Paese, così potrei vivere in pace, speriamo

In giro che succede? Vi faccio vedere come si fa
Santa immaginazione, ho perso le chiavi della città
Magiche le elezioni, a fare promesse siamo i campioni
Passo l’inverno a tenervi buoni
Cerco l’estate quaggiù in città

E allora sì, propaganda, propaganda
Non c’è più niente che mi manca
E allora sì, propaganda, propaganda
La risposta ad ogni tua domanda

Finalmente qualcuno che parla per me
Che sa quello che provo
Finalmente qualcuno che pensa alla gente
E che mi dà un lavoro
Che promette di farmi dormire tranquillo
In tutte queste notti
Finalmente qualcuno che mi sembra onesto
In mezzo a tanti corrotti
Qualcuno che mi assomiglia
Che in TV parla la mia lingua
Che difende tutti quei valori
Italiani, tipo la famiglia
Uno come me che non se la tira
Che rispetti come chi ha la divisa
Anche se l’Italia l’ha un po’ divisa
Attenzione, guarda, eccolo, arriva
Evviva!

In giro che succede? Vi faccio vedere come si fa
Santa immaginazione, ho perso le chiavi della città
Magiche le elezioni, a fare promesse siamo i campioni
Passo l’inverno a tenervi buoni
Cerco l’estate quaggiù in città

E allora sì, propaganda, propaganda
Non c’è più niente che mi manca
E allora sì, propaganda, propaganda
La risposta ad ogni tua domanda

Sono passati degli anni e tutto è ancora uguale a prima
Sono sempre senza lavoro e sempre con meno autostima
Accendo la tele, un politico parla, sembra interessante, ascoltiamolo un po’
Fa mille promesse, la gente lo guarda, sicuro alle prossime lo voterò

E allora sì, propaganda, propaganda
Non c’è più niente che mi manca
E allora sì, propaganda, propaganda
La risposta ad ogni tua domanda
Ma che occhi grandi che ho (Oh oh)
Che bella felpa che ho (Oh oh)
Che bel sorriso che ho (Oh oh)
Non mi puoi dire di no (Oh oh)
E allora sì, propaganda, propaganda
Propaganda, propaganda