Nuovo capitolo nella saga legale di Priscilla Presley: accusata di frode e coinvolta in accuse shock sulla morte di Lisa Marie
Gli ex soci Brigitte Kruse e Kevin Fialko lanciano nuove pesantissime accuse contro Priscilla Presley, la vedova del mitico Elvis, chiedendo un risarcimento shock da 50 milioni di dollari.
A pochi mesi dall’ultima svolta legale, Priscilla Presley – leggendaria vedova del grande Elvis – si trova nuovamente al centro di una causa milionaria. Brigitte Kruse, commerciante di memorabilia, e l’investitore Kevin Fialko, ex soci di Priscilla – hanno depositato una nuova causa da 50 milioni di dollari presso il tribunale di Beverly Hills, accusandola di frode e violazione contrattuale.
La denuncia ricalca molte delle contestazioni già emerse nei mesi passati anche in Florida, ma introduce alcuni elementi inediti e potenzialmente esplosivi che hanno scatenato una ridda di voci e indiscrezioni davvero clamorose sulla stampa americana.
Priscilla Presley, l’accusa più grave
Il documento legale depositato dagli ex soci sostiene addirittura che Priscilla avrebbe avuto un ruolo diretto nella morte della figlia – Lisa Marie Presley, unica erede diretta di Elvis – avvenuta nel gennaio 2023. Secondo gli accusatori, nonostante Lisa Marie avesse lasciato direttive chiare per prolungare la sua vita in caso di emergenza, Priscilla avrebbe preso il controllo delle cure mediche e interrotto i trattamenti poche ore dopo il ricovero, impedendo alla nipote Riley Keough di raggiungerla in ospedale.
Lisa era stata ricoverata d’urgenza per un grave attacco cardiocircolatorio, il secondo dopo quello già gravissimo di alcuni anni fa. Una mossa che, sempre secondo l’accusa degli ex soci, avrebbe neutralizzato i tentativi di Lisa Marie di rimuovere Priscilla come unica fiduciaria del suo trust.
La risposta di Priscilla Presley
Il legale di Priscilla, Marty Singer, ha definito le accuse “vergognose, ridicole e prive di qualsiasi fondamento”. In un comunicato l’avvocato ha condannato duramente il tentativo di dipingere una madre in lutto come responsabile della morte della figlia, definendolo un atto di “maligna diffamazione del carattere”. Marty Singer si è detta fiduciosa che la causa verrà respinta e che tutto possa essere trasformato in una controcausa per diffamazione.
Contratti, affari e rotture
Oltre alle accuse legate alla morte di Lisa Marie, Kruse e Fialko sostengono che Priscilla Presley abbia interrotto improvvisamente la collaborazione con le società create insieme per sfruttare il suo nome e la sua immagine, nonostante gli ingenti investimenti fatti per rilanciarla economicamente. La rottura sarebbe arrivata dopo la morte della figlia, quando Priscilla avrebbe cercato di rinegoziare o sciogliere accordi precedenti.
La battaglia per il trust e Graceland
La morte di Lisa Marie aveva già innescato una battaglia legale per il controllo del Promenade Trust, l’azienda editoriale che detiene asset miliardari come la villa di Graceland, oggi trasformata in uno dei musei più amati e visitati d’America, ma anche gli archivi video e musicali di Elvis e una quota significativa della Elvis Presley Enterprises che detiene i diritti su ristampe e pubblicazioni del re del rock and roll.
Dopo aver contestato un emendamento del 2016 che la escludeva come fiduciaria, Priscilla aveva raggiunto un accordo con la nipote Riley Keough, ottenendo un milione di dollari e un ruolo di consulente e amministratrice unica per dieci anni.
Il precedente in Florida
Nel 2024, Priscilla aveva accusato Kruse e Fialko di abuso finanziario sugli anziani, sostenendo di essere stata manipolata per cedere quote e diritti a condizioni svantaggiose. La causa in Florida era stata sospesa in attesa dell’esito di quella in California, aprendo la strada alla nuova offensiva legale dei due ex soci.
Priscilla Presley, cosa succede ora
Il caso si prospetta lungo e complesso, con accuse incrociate che spaziano da violazioni contrattuali a presunti comportamenti criminali. Mentre le parti si preparano alla battaglia in tribunale, la vicenda promette di gettare nuova luce, e nuove ombre, sulla figura pubblica di Priscilla Presley e sul delicato equilibrio tra il suo patrimonio, la sua eredità familiare e le relazioni personali.
Priscilla vive da sola da anni tra Memphis e Los Angeles e nonostante numerose offerte ha anche rifiutato il suo ritorno al cinema dove è famosa soprattutto per il suo ruolo a fianco del grande comico Leslie Nielsen nella saga de La pallottola spuntata.