Pioggia, Leon Faun: testo, video, significato della canzone

Pioggia: testo, video ufficiale, audio, significato della nuova canzone di Leon Faun in tendenza nella sezione musica di Youtube

Porta per titolo, ‘Pioggia’, il nuovo singolo di Leon Faun. Il video con l’audio ufficiale della canzone è finito, in poche ore, in tendenza su Youtube.

Pioggia, Leon Faun: significato

Il giovane cantautore, su Instagram, ha commentato il brano:

“Pioggia” è finalmente anche vostra.
Questo brano inizialmente avrebbe dovuto far parte di “C’era una volta”. Per vari motivi decidemmo al tempo di metterlo da parte.
Io e @michiamanoduffy abbiamo riaperto il progetto mesi dopo stravolgendolo con quel pazzo di @lucafaraone alla chitarra.
Vedo questo pezzo come il lieto fine di un bellissimo primo capitolo.
In breve vari step affrontati in quest’ultimo anno mi hanno fatto capire che bisognerebbe imparare a ballare sotto la pioggia, sempre.
Ah, occhio a domani che non è finita qui.

Pioggia: Leon Faun, video

Cliccate sulla foto, in basso, per ascoltare il video con l’audio ufficiale della canzone.

Leon Faun

Pioggia: Leon Faun, testo

Ecco il testo di ‘Pioggia’:

È da tempo che la pioggia, ogni goccia
ti riporta a quella volta,
questa porta a cosa porta
ma la pioggia no, non mi tocca
ti ricorda quella rabbia, quella noia

Parlo insieme a lui la notte,
molte volte
mi chiedo forse, forse è il caso
forse basta o sono pazzo
ma la notte torna più forte
mi chiedo forse, forse è un guaio
forse è vero oppure è un abbaglio
piovono lame, volano fiabe
vivo per arte non per collane
odore di casa qui per le strade
tu sei la musa delle mie caxxate
piovono lacrime, gocce di rigate
ed ora è la musica ciò che mi sale
scusa mi spiace ma devo volare
cadere, vedere, colpire, provare
e mi pare che

Non ci sei da ormai
non te ne faccio una colpa
mi basta sapere che sai che

Vado a tempo con la pioggia
ogni goccia mi riporta a quella volta
questa porta, a cosa porta
ma la pioggia, no non mi tocca
mi ricorda quella rabbia, quella noia
E vado a tempo con la pioggia
ogni goccia mi riporta a quella volta
questa porta, a cosa porta
ma la pioggia, no non mi tocca
mi ricorda quella rabbia,
quella noia, quella gabbia

Sono tutti un po’ distratti
vedono nubi in tutti i lati
se mi culli coi tuoi canti,
non mi incanti e poi ti chiudi
siamo nudi, siamo umani
niente scudi tra le mani
ti rifiuti ma mi chiami
chiami cose e vuoi le ali
è tutto un po’ uguale, tutto un po’ a norma
ciò che è normale non vale e non conta
basta una frase per la rimonta
due vite per aspettare quell’onda
ai concerti ci andavo da solo
non mi portavo mai l’amico dietro
perché mi sentivo in alto, sì volo
e il mio telefono frate era spento

Non ci sei da ormai
non te ne faccio una colpa
mi basta sapere che sai che

Vado a tempo con la pioggia
ogni goccia mi riporta a quella volta
questa porta, a cosa porta
ma la pioggia, no non mi tocca
mi ricorda quella rabbia, quella noia
Vado a tempo con la pioggia
ogni goccia mi riporta a quella volta
questa porta, a cosa porta
ma la pioggia no, non mi tocca
mi ricorda quella rabbia,
quella noia, quella gabbia.