Pink Floyd, David Gilmour chiude con Roger Waters: “Non suonerò mai più con lui”
David Gilmour ribadisce la rottura definitiva con Roger Waters: “Non c’è alcuna possibilità che accada” chiudendo definitivamente all’ipotesi di una reunion dei Pink Floyd
“Non c’è niente di vero. E non c’è alcuna possibilità che accada.” Taglia corto e con parole nettissime David Gilmour sull’ipotesi di un ritorno sul palco insieme a Roger Waters.
David Gilmour: “Mai più Pink Floyd con Gilmour”
In una intervista rilasciata al Telegraph il leggendario chitarrista dei Pink Floyd non lascia alcuno spazio a interpretazioni: “Non suonerò mai più con lui”, ha ribadito Gilmour rispondendo alle domande seduto accanto alla moglie Polly Samson nella loro casa di Londra.
Il gelo tra i due è ormai storia. Waters lasciò la band nel 1985 dopo The Final Cut e per anni ha dato battaglia legale a Gilmour, Wright e Mason sul controllo del nome della band.
Da allora i rapporti si sono ridotti a un conflitto permanente. L’ultimo strappo risale al 2023, quando Samson accusò Waters su X (l’ex Twitter) di antisemitismo e di essere “un bugiardo, misogino e megalomane”, a causa di alcune dichiarazioni considerate filorusse e anti-israeliane. Gilmour commentò con un laconico ma tagliente: “Ogni parola è dimostrabilmente vera”.
Polly Samson, la musa e la fotografa del tour
Accanto a Gilmour c’è la moglie Polly Samson, scrittrice e fotografa, che da vent’anni collabora con lui anche come paroliera. Insieme hanno appena pubblicato Luck and Strange – Studio/Live, un libro fotografico che documenta il recente tour mondiale di Gilmour e il dietro le quinte del suo ultimo album.
“Lei è la mia musa – racconta il chitarrista – io suono, lei scrive, scatta, osserva: è un equilibrio perfetto”. Polly Samson, 63 anni, ha fotografato ogni concerto “scivolando sul palco per non farsi notare” e catturando momenti intimi, dai sorrisi della figlia Romany – cantante nella band – alle pause stanche di Gilmour alla fine di ogni show.
Pink Floyd, addio per sempre
Oggi Gilmour e il batterista Nick Mason detengono ancora il nome Pink Floyd e i diritti editoriali di potenziali nuove canzoni, ma non hanno alcuna intenzione di riportare in vita la band: “Non c’è motivo di farlo, la nostra storia è chiusa. Abbiamo realizzato musica che resterà, e questo basta”.
Nel frattempo David Gilmour prosegue il suo percorso solista: l’album Luck and Strange del 2024, prodotto da Charlie Andrew ha riportato il suo inconfondibile tocco chitarristico in una veste più moderna, tra echi elettronici e visioni più ambient e sofisticate..
Alla domanda su quale sia il segreto del suo equilibrio, Gilmour risponde sorridendo: “Amarsi. Semplicemente. Amo la mia famiglia, amo il mio lavoro, amo suonare. In tutto questo l’equilibrio diventa estremamente naturale…”

Dopo il Covid
David Gilmour ha quattro figli con la sua prima moglie, l’artista americana Ginger Gilmour, e altri quattro con la seconda moglie, oltre a quattro nipoti. La casa della coppia è una fattoria nel West Sussex. Ma spesso vivono a Londra, in una splendida villa a Notting Hill. La famiglia è diventata una piccola celebrità su Internet quando hanno cominciato a pubblicare alcuni video di concerti casalinghi che hanno chiamato “Von Trapped Family”… una citazione della famiglia Von Trapp protagonista del musical Tutti insieme appassionatamente con Julie Andrews e Christopher Plummer.
I video presentavano il figlio Charlie, oggi giornalista molto attivo sul fronte dei diritti sociali con un passato di proteste civili.
Il momento peggiore è alle spalle: “All’inizio del Covid – dice Polly – pensavo sinceramente che David sarebbe morto. Ha letto molto e suonato moltissimo e ne siamo usciti più forti…”