Paul McCartney riaccende le speranze: in arrivo un nuovo capitolo dell’Anthology dei Beatles?
Un post criptico di Paul McCartney fa sognare i fan: possibile l’arrivo di Anthology 4 dei Beatles. Il messaggio è comparso martedì e quasi tutti gli esperti sono certi che sia un’anticipazione di quella che potrebbe essere una pubblicazione estremamente attesa e mai confermata
Martedì scorso Paul McCartney ha pubblicato sul suo profilo Instagram una serie di immagini con i numeri “1, 2, 3 e 4”, tutte legate visivamente all’universo Beatles.
Nessuna didascalia, nessun commento: solo un indizio apparentemente semplice che però ha scatenato un’ondata di speculazioni. Per molti fan, infatti, quel “4” nascosto dietro una grafica minimalista rappresenterebbe un chiaro segnale verso l’arrivo di Anthology 4, un nuovo capitolo della saga musicale che negli anni Novanta riportò i Fab Four in cima alle classifiche.
I Beatles e la storia dell’Anthology
Il progetto originale nacque tra il 1995 e il 1996: Anthology 1, 2 e 3 raccontavano con rarità, outtakes, performance dal vivo e interviste la parabola creativa del gruppo di Liverpool.
Ma non solo: segnarono anche il ritorno in vita discografica dei Beatles, con due brani inediti realizzati a partire da demo lasciate da John Lennon – Free As a Bird e Real Love – raccolti da una cassetta registrata dall’autore di Imagine nel suo studio.
Dal demo a un disco
Era una semplice traccia guida destinata a essere implementata dai compagni perché negli ultimi anni i Beatles, purtroppo, lavoravano molto a distanza. Le bobine viaggiavano da uno studio all’altro e venivano incise e sovraincise senza che i quattro Beatles si vedessero. Era l’inizio della fine, la loro ultima estensione creativa.
Stavolta i demo di Lennon sono stati completati grazie al lavoro di McCartney, George Harrison e Ringo Starr, con la produzione di Jeff Lynne. I dischi riportarono dopo molti anni i Beatles al primo posto in classifica.
Beatles, il terzo inedito misterioso
All’epoca si parlò anche di un terzo brano, Now and Then, che non fu inizialmente incluso nella serie. Proprio quel pezzo è riemerso dagli archivi due anni fa, completato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale per isolare e pulire la voce di Lennon. Un singolo che ha ancora una volta riportato i Beatles al centro dell’attenzione mondiale e che oggi alimenta i sospetti: e il messaggio di McCartney significasse che c’ò altro materiale in cantiere?

Beatles, tra passato e futuro
L’idea di un’Anthology 4 non è così remota. Lo stesso McCartney aveva ammesso l’esistenza del progetto una quindicina di anni fa. Oggi il suo post ha un peso specifico particolare, perché ricorda la strategia comunicativa che già nel 1995 aveva accompagnato il lancio della prima raccolta: senza social era stato proprio McCartney a parlare del progetto per la prima volta con indizi diffusi ad arte.
Il fatto che anche i profili ufficiali dei Beatles abbiano rilanciato contenuti simili, con countdown e richiami ai numeri “1, 2, 3, 4”, lascia intuire che non si tratti di una semplice operazione nostalgica.
Un’altra ipotesi, più prudente, riguarda la riproposizione della serie documentaria Anthology su piattaforme streaming. Disney+, già partner nel restauro del materiale per il docu-film Get Back di Peter Jackson, sarebbe il candidato naturale. In questo caso, l’annuncio di McCartney potrebbe preludere a una riedizione rimasterizzata, con contenuti extra o materiale inedito recuperato dagli archivi.
Beatles, un’eredità ancora viva
Qualunque sia la verità, resta un dato culturale inoppugnabile. A quasi sessant’anni dallo scioglimento, i Beatles riescono ancora a catalizzare l’attenzione globale con un semplice indizio. Le tre edizioni di Anthology, pubblicate tra il 1995 e il 1996, vendettero una trentina di milioni di copie, arrivando al numero uno della Billboard 200.
Se davvero dovesse arrivare un quarto capitolo, il clamore sarebbe di portata mondiale, non solo tra i nostalgici ma anche tra le nuove generazioni scoperte grazie ai social e alle piattaforme streaming.
In attesa dell’annuncio
Per ora, nessuna conferma ufficiale. Paul McCartney è impegnato con il suo tour Got Back 2025 negli Stati Uniti, mentre Ringo Starr continua la sua attività con la All-Starr Band. Ma il post enigmatico con i numeri resta lì, a ribadire che la storia dei Beatles non smette di scriversi.