Paris Jackson critica il biopic “Michael”: “Zuccherato e pieno di inesattezze”
La figlia di Michael Jackson, Paris, prende le distanze dal film in uscita nel 2026: “Zero per cento di coinvolgimento”. Ma l’attore Colman Domingo parla invece di sostegno da parte della famiglia del Re del Pop
Sono passate poche ore dalla presentazione ufficiale di Michael, il biopic su Michael Jackson previsto nelle sale per il prossimo anno, e Paris – la figlia del Re del Pop – lo ha subito criticato aspramente tenendo a sottolineare precisando di non aver avuto alcun ruolo nel progetto.
Michael, secondo Paris Jackson
In una serie di storie su Instagram, la 27enne Paris Jackson – cantante e attrice – ha scritto di aver letto una bozza iniziale della sceneggiatura, inviando osservazioni su punti ‘disonesti’ o che ‘non le tornavano’. Non avendo visto accolte le sue note, ha deciso di defilarsi: «Non sono i miei scimmioni, e non sonoil mio circo. Dio vi benedica e buona fortuna lo stesso” ha scritto Paris lasciando intendere qualcosa in più di una semplice critica al film e che investe l’ultima scelta del biopic hollywoodiano che… “spesso è edulcorato e talvolta basato su assolute bugie”.
La versione dal set: le parole di Colman Domingo
Le dichiarazioni di Paris sono arrivate due giorni dopo che l’attore Colman Domingo – interprete di Joe Jackson, il patriarca della famiglia, padre di Michael e nonno di Paris – aveva raccontato a margine dell’amfAR Gala di Venezia di aver ricevuto sostegno da Paris e dal fratello Prince.
Domingo ha spiegato di aver scambiato “brevi chiacchiere” con Paris, definendola “cordiale e calorosa”. Due prospettive che, affiancate, restituiscono l’idea di sensibilità diverse all’interno dell’entourage, tra rispetto umano e distanza creativa dal progetto.
Il film: uscita, cast e produzione
“Michael” è prodotto in collaborazione con l’estate Jackson e ha come protagonista Jaafar Jackson, figlio di Jermaine Jackson, fratello maggiore e dunque nipote di Michael, al suo debutto sul grande schermo. Nel cast figurano anche Miles Teller, Nia Long e Kat Graham. L’uscita è fissata al 24 aprile 2026. Negli ultimi mesi il film è finito al centro dell’attenzione per report su presunte riscritture e alcune revisioni un po’ romanzate che a un certo punto avrebbero rallentato se non addirittura bloccato il processo di realizzazione del film.
,

Paris Jackson: perché questa polemica è importante
Le critiche di Paris Jackson si inseriscono in un più ampio dibattito che riguarda il rapporto tra verità e racconto nei biopic di figure controverse. Stesse polemiche per Elvis prima, e Priscilla poi. Ma anche per Rocket Man, il premiatissimo film su Elton John, e Bohemian Rhapsody, pluripremiato film da Oscar sui Queen e Freddie Mercury.
Nel caso di Michael Jackson, la sfida è doppia: da un lato il lasciato artistico che ha segnato la cultura pop; dall’altro le ombre e le accuse che hanno accompagnato la sua vita. Che il film scelga una via più conciliante o affronti anche gli aspetti più scomodi, il dibattito sollevato da Paris – e le parole concilianti di Domingo – segnalano quanto sia delicata la costruzione di una memoria cinematografica condivisa.
L’ultima parola di Paris Jackson
La voce di Paris Jackson, così ferma nelle sue storie, è stata ancora più autorevole in alcune risposte ai fan che le chiedevano spiegazioni… “Dico semplicemente che non c’entro nulla e che non è il mio progetto. Faranno tutto ciò che faranno. E il motivo principale per cui non ho detto nulla fino a questo punto è perché so che molti di voi fan ne saranno comunque felici…”