Olly pubblica a sorpresa “Depresso Fortunato”: una ballata folk nata tra amici
Prosegue il momento magico di Olly, il vincitore di Sanremo pubblica a sorpresa Depresso Fortunato, brano inedito registrato tra amici e presentato in anteprima durante il tour. Una ballata folk sincera, specchio del legame speciale con il suo pubblico, alla vigilia delle due date evento a San Siro e di un tour nei palazzetti già tutto esaurito.
Olly lo aveva appena accennato durante i live, senza annunci ufficiali né post promozionali. Ma il 23 maggio, senza preavvisi, Depresso Fortunato ha fatto il suo debutto digitale, conquistando in poche ore il cuore di chi già la conosceva dai concerti. Un brano nato in maniera del tutto spontanea, che ha subito trovato posto tra le canzoni più cantate e condivise.
Presentato durante la leg primaverile del tour “Lo Rifarò, Lo Rifaremo”, Depresso Fortunato è molto più di un nuovo singolo. È un gesto, un abbraccio, una sorta di testamento emotivo con cui Olly chiude simbolicamente un capitolo e ne apre un altro, in un percorso artistico sempre più condiviso con il pubblico.
Una ballata folk tra bicchieri, ironia e riflessioni
La genesi del brano è quasi cinematografica: una cena tra amici, le risate, qualche bicchiere di troppo, e poi quella magia che nasce solo nelle notti giuste. “C’erano i bicchieri, le risate, i pugni sul tavolo – racconta chi c’era – è nata così, all’alba, senza pensarci troppo, fatta per coinvolgere”.
Il risultato è una ballata chitarra e voce che gioca con ironia e malinconia, dove si alternano riflessioni intime, dubbi esistenziali e voglia di fuga. Il tono leggero inganna: Depresso Fortunato scava in profondità e si fa specchio delle emozioni di un’intera generazione. Non è un caso che il brano sia diventato uno dei momenti più sentiti dei live, cantato all’unisono fin dal primo ascolto.
Il riferimento alle radici musicali genovesi – da De André a Bindi, da Lauzi a Fossati – è sottile ma percepibile, tanto nei suoni quanto nell’impostazione narrativa. Prodotta da Juli, la canzone rafforza l’identità di un artista che non teme la sincerità.
Un 2025 da record: Olly al vertice della nuova scena italiana
Il 2025 ha rappresentato per Olly l’anno della consacrazione. Dopo il triplo disco di platino per Tutta Vita, la vittoria al Festival di Sanremo con Balorda Nostalgia – nove settimane in vetta alla FIMI – e l’ingresso nella Billboard Global 200, il cantautore genovese ha dominato ogni classifica disponibile.
Sono oltre 300.000 i biglietti venduti per le sue date in Italia, tutte sold out. Brani come Scarabocchi, Devastante e Per due come noi (in duetto con Angelina Mango) hanno consolidato la sua presenza nelle radio, dove Olly è ormai tra i più programmati. E il suo nome, per 21 settimane consecutive, è stato in vetta alla classifica FIMI: un risultato senza precedenti negli ultimi quattordici anni.

La Grande Festa: due San Siro in 30 minuti
Ma il momento simbolico dell’anno si consumerà a settembre: due appuntamenti speciali all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, intitolati La Grande Festa. Il primo show ha polverizzato i 34.000 biglietti in appena 30 minuti, costringendo gli organizzatori ad aggiungere un secondo concerto, andato esaurito con la stessa rapidità.
“Non vedo l’ora di portare lì tutta l’energia che mi avete dato. Sarà una festa vera, nostra”, ha scritto Olly sui social. Per molti, sarà l’evento musicale dell’anno.
Il Tutta Vita Tour: nei palazzetti con 22 date
E subito dopo l’estate, sarà tempo di palazzetti: il Tutta Vita Tour 2025–2026 lo porterà nei più importanti venue indoor d’Italia. Genova, Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino: ogni tappa doppia, ogni biglietto già venduto. La scaletta, in continua evoluzione, racconterà una storia musicale e generazionale che passa da Balorda Nostalgia a Depresso Fortunato, senza dimenticare i successi più ballati e le ballate più intime.