Noemi curiosità: che studi ha fatto la cantante romana?
Dal liceo classico fino alla laurea, il (lungo) percorso di studio di Noemi
Se si segue con interesse la musica italiana, non si può non conoscere Veronica Scopelliti, in arte Noemi, una delle voci più riconoscibili e apprezzate del momento. La sua ascesa è iniziata davanti alle telecamere di X Factor e si è poi consolidata sul palco dell’Ariston. Un successo che è risultato di attento studio, talento e una determinazione notevole.
Meno noto al grane pubblico è però il suo percorso di formazione, che ha accompagnato la sua crescita artistica e professionale. Un cammino rigoroso, tra libri e musica, lungo il quale è nata pian piano un0idea precisa di ciò che l’istruzione dovrebbe rappresentare per nostro Paese.
Gli studi di Noemi
Nata a Roma il 25 gennaio 1982, Noemi è cresciuta in un ambiente familiare dove l’arte era la quotidianità. Il padre Armando, ex chitarrista con un passato al Festival di Castrocaro, e la madre Stefania, pittrice e cantante amatoriale.
Non sorprende, quindi, che appena undicenne la piccola Noemi abbia provato il suo primo strumento musicale e iniziato a scrivere canzoni durante gli anni delle scuole medie. Dopo la licenza media, Noemi ha scelto un percorso impegnativo. Si è infatti iscritta al liceo classico e si è diplomata nel 2001 con il massimo dei voti presso il Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode, una delle istituzioni scolastiche più prestigiose della Capitale.

Il suo rapporto con lo studio è proseguito all’Università Roma Tre, dove ha frequentato il DAMS, a indirizzo arti, musica e spettacolo. In questi anni Noemi ha affinato gli strumenti teorici che poi le sarebbero stati molto utili negli anni a venire.
Anche in questo caso, il suo percorso è stato esemplare. Nel 2004 si è laureata con il massimo dei voti, discutendo una tesi dal titolo “Un corpo per Roger Rabbit”. Due anni più tardi, sempre con lode, ha concluso la laurea magistrale in regia televisiva e cinematografica con una ricerca dedicata al cinema postmoderno.
Il messaggio di Noemi
Pur immersa da sempre nel mondo dello spettacolo, Noemi non ha mai smesso di riflettere sul ruolo formativo della scuola. In una intervista del 2018 a Io Donna, durante la presentazione dell’album La Luna, la cantante aveva lanciato un appello destinato a far discutere.
“Vi prego, reinserite l’educazione civica nelle scuole. Anzi, l’educazione tout-court”. Una convinzione maturata vedendo crescere negli anni gli episodi di bullismo anche contro gli insegnati. Nell’intervista Noemi aveva anche ricordato la nonna, insegnante elementare, che le aveva confidato le difficoltà vissute dalle colleghe più giovani.
“Ci parlava sempre delle colleghe giovani, terrorizzate, già ai tempi, dall’idea di dover riprendere in classe i ragazzi più screanzati ed essere poi contestate a muso duro dai loro genitori iper protettivi”, ha detto la cantante.