Home Gossip e curiosità Nicolò Fabi, la ferita mai rimarginata: il doloroso lutto del cantante

Nicolò Fabi, la ferita mai rimarginata: il doloroso lutto del cantante

Il cantante ha vissuto anni fa un momento doloroso per via della perdita di sua figlia. Un dramma che lo ha cambiato per sempre.

25 Settembre 2025 12:00

Nicolò Fabi: uno dei cantanti più amati del panorama musicale italiano. Originario di Roma, ha avuto i suoi primi successi negli anni ’90 e ha vinto anni fa la sezione Giovani del Festival di Sanremo. Nel 1988 è tornato sul palco dell’Ariston, stavolta tra i Big, con Lasciarsi un giorno a Roma e ha pubblicato il suo omonimo album, dando vita a diverse collaborazioni artistiche, come quelle con Frankie HI-NRG, Riccardo e Daniele Sinigallia, Cecilia Dazzi e Max Gazzè. Nel corso degli anni ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, che gli hanno permesso di diventare il personaggio che è oggi. Nel 2013 ha partecipato, con Daniele Silvestri e Max Gazzè, a un viaggio nel Sud Sudan con l’organizzazione non governativa Medici con l’Africa CUAMM. I tre hanno scritto una canzone che è poi stata parte integrante di un progetto più ambia e di una vera e propria collaborazione.

Nello stesso anno è infatti uscito il primo singolo del trio, intitolato Life is sweet, e nel 2024 sono stati celebrati i dieci anni del progetto con il trio con un concerto evento tenutosi al Circo Massimo di Roma.

Il dramma e il doloroso lutto

Il cantante ha vissuto un momento molto difficile della sua vita. Nel 2010 ha infatti perso sua figlia Olivia, venuta a mancare a causa di una meningite fulminante. “Il dolore è così devastante che mi attanaglia la gola” – ha scritto lui sui social – “È la conseguenza dell’esperienza più inaccettabile, orrida, ingiusta e innaturale che un essere umano può vivere. Fino a quando non avrò trovato un modo per trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l’ultimo posto in cui desidererò stare. So di poter contare sulla vostra sensibilità e sull’amore che mai come adesso è l’unico strumento che merita di essere suonato“.

nicolò fabi lutto doloroso
Lutto doloroso per Nicolò Fabi (foto ig @niccfabi) soundsblog.it

Due mesi dopo la sua morte, Fabi ha trovato il coraggio tornare sul palco e ha organizzato un mega concerto gratuito in onore della figlia, con offerta libera. I ricavi sono stati poi donati alla ONG di Medici per l’Africa, il Cuamm. Nel corso di un’intervista rilasciata per Repubblica, lui stesso ha raccontato di aver pensato che il dolore, se non è condiviso, è solo rabbia e disperazione. “Il concerto è però noi il modo più diretto per unire” – ha continuato – “Perché ora? Il 30 agosto sarebbe stato il secondo compleanno di Olivia. Anche il luogo non è un luogo qualsiasi, è un posto che amiamo molto, per tante ragioni personali, anche legate alla piccola. E poi si percepisce subito che è un posto speciale. Siamo venuti qui dopo la tragedia, c’è un bellissimo casale, abbiamo fatto una processione, di notte, poi abbiamo visto questa radura grandissima, dove ti viene subito l’idea di poterci suonare“.

Sulla piccola ha invece detto che era una bambina indipendente, che univa le persone e che era diventata la nipotina di tutti. “Ci ha lasciato la sensazione che unendosi si possa capire qualcosa di più di noi stessi” – ha infine concluso – “e che anche il dolore se condiviso possa generare qualcosa”.

Gossip e curiosità