“Nicks-Buckingham”, il ritorno di un cult dimenticato: ristampa in arrivo per lo storico album del 1973
Prima di essere inclusi nei Fleetwood Mac, Stevie Nicks e Lindsey Buckingham avevano inciso un album a due voci come coppia, ora, quel debutto passato quasi inosservato torna in una nuova versione rimasterizzata, riscoprendo il cuore fragile e creativo di una delle coppie più leggendarie del rock.
Molto prima che i loro nomi diventassero indissolubilmente legati a “Rumours” e al mito dei Fleetwood Mac, Stevie Nicks e Lindsey Buckingham erano due giovani musicisti californiani innamorati in cerca di un’identità musicale che andasse al di là del loro rapporto personale.
Lindsay era un chitarrista straordinario, una presenza scenica importante. Stevie, minuscola ed eterea, aveva una voce straordinaria e una personalità non indifferente: e, cosa che all’epoca serviva, poteva contare sull’appoggio di una delle famiglie più potenti e ricche d’America visto che il padre era uno dei maggiori azionisti della Greyhound, il colosso dei trasporti via bus.
Nicks and Buckingham
Nel 1973, i due pubblicarono l’unico album come duo: “Buckingham Nicks”. Fu un lavoro che passò quasi inosservato all’epoca, privo di promozione adeguata e supporto da parte della label Polydor. Ma oggi, oltre cinquant’anni dopo, quell’album viene finalmente ristampato per la prima volta in formato digitale e vinile remaster.
L’annuncio della ristampa è arrivato nei giorni scorsi, accendendo l’entusiasmo dei fan e degli storici della musica. L’uscita, prevista per l’autunno 2025, segna la prima volta in cui “Buckingham Nicks” sarà ufficialmente disponibile su piattaforme di streaming e in vinile in edizione limitata, curata personalmente da Buckingham con il supporto tecnico di Bernie Grundman, lo stesso ingegnere che masterizzò dischi di Prince e Michael Jackson.
Un album iconico
Negli anni, l’album è diventato una sorta di reliquia, tramandata su bootleg, CD pirata e file digitali spesso mal riprodotti. Alcuni brani come “Frozen Love”, “Crystal” (poi reinciso per il primo album dei Fleetwood Mac con Nicks e Buckingham) o “Long Distance Winner” sono stati rivalutati come piccole gemme proto-pop. La nuova versione include anche alcune outtakes inedite, tra cui una versione alternativa di “Don’t Let Me Down Again”.
La genesi del disco è intrisa di romanticismo e precarietà: Nicks e Buckingham si erano conosciuti al liceo e avevano iniziato a suonare insieme nella Bay City Area prima di trasferirsi a Los Angeles. Il disco fu registrato tra lo studio Sound City e Sunset Sound, finanziato in parte da Buckingham lavorando che all’epoca lavorava già come turnista dal vivo per gli Everly Brothers. La loro relazione sentimentale, allora al culmine, attraversa ogni traccia del disco, tra armonie vocali e liriche sognanti, anticipando il mix di tensione e bellezza che avrebbe reso mitico l’equilibrio instabile dei Fleetwood Mac.
Il primo capitolo
In un’intervista concessa a Rolling Stone, Buckingham ha dichiarato: “Quel disco rappresenta l’origine di tutto, il seme di ciò che sarebbe accaduto dopo. Non abbiamo mai avuto modo di celebrarlo a dovere, ed era giusto rimetterlo al centro adesso che le nostre strade creative si sono definitivamente divise”. La frattura tra Nicks e Buckingham negli anni recenti sembrava infatti escludere qualsiasi reunion o tour celebrativo. Ma…
Speranze per i Fleetwood Mac
Ma qualche giorno fa stranamente sono comparsi dei post sugli account Instagram sia di Stevie che di Lindsay con alcuni frammenti delle loro canzoni. E questo ha immediatamente scatenato speculazioni sulla possibilità che i due facciano pace. E possano magari concedere un ultimo tour con la band, soprattutto ora dopo la recente scomparsa di Christine McVie.
Anche Stevie Nicks, che ha da tempo adottato una carriera solista molto intensa, ha espresso apprezzamento per la ristampa, pur mantenendo le distanze da un coinvolgimento diretto. In un passaggio affidato a Billboard, ma scritto dal suo ufficio stampa si legge…: “Quel disco è una prova generale. Eravamo giovani, ci amavamo, e credevamo davvero che quella fosse la nostra occasione. Per me, è come rileggere un vecchio diario. Doloroso, ma necessario.”
“Uno dei migliori debutti di sempre”
La critica statunitense si è già mobilitata per riconsiderare l’album alla luce della sua nuova visibilità. Variety lo ha definito “uno dei migliori debutti mai ignorati dal mainstream rock americano”.
La ristampa comprenderà anche un booklet di 16 pagine con foto inedite dello shooting originale firmato da Jimmy Wachtel, fratello del chitarrista Waddy e fotografo storico dell’epoca. La celebre immagine di copertina, con Nicks e Buckingham nudi ma avvolti in una posa plastica e onirica, sarà restaurata fedelmente.
Dopo mezzo secolo, “Buckingham Nicks” rinasce come testamento di un amore giovanile e di una promettente, anche se tormentata, alchimia musicale. In un’epoca di reunion impossibili e remix superflui, la ristampa dell’album originale resta uno dei gesti più autentici per riconnettersi a un momento irripetibile nella storia del rock americano.
L’ultima lite
Buckingham e Nicks si erano definitivamente separati nel 2017 quando la cantante impose il veto sulla presenza dell’ex fidanzato – che nel frattempo si era sposato e ha avuto tre figlie – in quello che doveva essere il tour di addio dei Fleetwood Mac. La band iniziò una lunga serie di concerti, ma il pubblico non la prese bene. Anche perché tutte le canzoni più belle della band sono nate proprio dalla loro relazione, artistica e personale, che nel bene e nel male ha influenzato alcuni dei brani più bello nella storia del pop americano: da Silver Spings, ancora oggi virale sui social, a Go Your Own Way o Don’t Think (about tomorrow).