Mostro: La Belva è il nuovo singolo (Testo e Video)

La Belva è il titolo del nuovo singolo di Mostro, title-track della colonna sonora dell’omonimo film diretto da Ludovico Di Martino.

Dal 26 ottobre 2020, è disponibile un singolo inedito di Mostro, intitolato La Belva, title-track della colonna sonora dell’omonimo film, diretto da Ludovico Di Martino e prodotto da Matteo Rovere.

Anche il videoclip ufficiale de La Belva, che contiene alcune scene del film, è stato reso disponibile durante la giornata di oggi.

Il rapper romano si è confrontato con il regista prima di procedere con la scrittura del brano, prodotto da Enemies. Le dichiarazioni ufficiali di Mostro:

Per me è stato molto naturale scrivere questo brano. Ho avuto modo di confrontarmi spesso con Ludovico che è riuscito a trasmettermi a pieno la sua idea. Inoltre, trovandomi in studio anche durante la creazione della colonna sonora che avrebbe poi accompagnato il film, ho avuto la possibilità di comprendere l’essenza di questo progetto. Sono rimasto affascinato dalla sceneggiatura, perché sposa molto anche quello che è il mio immaginario: per certi versi sembrava di leggere la mia storia.

Di seguito, trovate il testo di La Belva. Clicca qui per vedere il video ufficiale.

Mostro – La Belva: il testo

All’orecchio mi parla un fantasma
Vomito nel secchio un altro litro d’ansia
Solo uno specchio in questa stanza
A dirmi che io sono vecchio ma non abbastanza
Nello sguardo di chiunque
Nasconde la sua storia come la terra che ha sotto le unghie
Amici morti e cicatrici ovunque
Il corpo di chi ha attraversato chilometri di giungle
Non ho le risposte
Non so più chi è Giorgio, non so più chi è il mostro
Non so se basterà l’amore di questo stron*o
Per farti sentire bene per proteggerti dal mondo
Non so quando è iniziata davvero questa mia guerra
Non so come si ama ma so quanto sei bella
Non so se sono buono oppure solo una m*rda
Non so se sono un uomo o sono io la belva.

Io sono meglio di te
E ti possiedo perché
Restiamo insieme perché insieme siamo il peggio che c’è
La tua famiglia non c’è, cos’è rimasto per te
Solo benzina, un accendino e una bottiglia di Jack
Adesso hai solo me, quindi facciamolo ora
Distruggiamo qualcuno e dopo bruciamo qualcosa
Devi scordati il tuo passato come se fosse un brutto sogno
Siamo già tutto ciò che di cui abbiamo bisogno.

Nella mia testa una foresta in fiamme
Vorrei fuggire ma ho il cemento nelle gambe
Quanto fatica un cuore grande
Nel silenzio sento un angelo che piange
A mani nude scavo nella brace
Ho una voliera al posto del torace
Vedo una bara se mi dici pace
I miei pensieri che creano l’inferno
Mentre osservo l’oceano d’inverno
Sono una barca che brucia in eterno
Seguo la rotta sopra quest’acqua più grigia del ferro
Ma se ti guardo negli occhi mi perdo
Resti il mio fiore strappato dal vento
Quando io tornerò a prenderti sarò cambiato
Avrò domato la belva che ho dentro.

Io sarò meglio di te e non mi uccidi perché
So che lì fuori c’è qualcosa da aspettare per me
Adesso siamo io e te e questa bottiglia di Jack
La lancio contro lo specchio, lo specchio contro di me
Mentre va fuoco il parquet, mi rendo conto chi ero
Posso scoprire chi sono, posso cambiare davvero
Sarò libero da te solo ora che io brucio vivo
Il mio passato non è il mio destino.

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