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È morto Ace Finchum, storico batterista dei Tigertailz: aveva 62 anni

Addio ad Ace Finchum, batterista originario dei Tigertailz: suonò su Young and Crazy, Bezerk e Banzai!, aveva 62 anni. Il cordoglio di ex compagni e amici della scena hard rock

9 Ottobre 2025 05:50

Punto di riferimento del rock gallese, attivissimo negli anni ’80 che lo avevano visto protagonista con la rock band dei Figertailz, anche Ace Finchum si è spento: la notizia è stata diffusa e confermata dalla sua band più famosa con la quale suonò per circa sette anni, dalla fondazione fino alla sua decisione di lasciare il gruppo per tornare poi nella reunion del 2011.

Chi era Ace Finchum

Aveva 62 anni ed era una figura amatissima dai colleghi, un vero simbolo non solo del glam metal a livello internazionale ma della musica gallese in genere. Due le fasi dei Tigertailz che contribuì a creare con il suo stile di batteria molto spettacolare e rumoroso. Prima con Steevi Jaimz, poi con Kim Hooker. Con Jay Pepper alla chitarra e Pepsi Tate al basso, dà forma a un suono scintillante e aggressivo che porterà la band gallese a imporsi nella stagione d’oro del glam metal britannico.

Ace Finchum, i dischi che hanno fatto la storia

Con Finchum, il cui nome di battesimo era Steven, alla batteria la band produce tre lavori cardine: “Young and Crazy” (1987), “Bezerk” (1990) e “Banzai!” (1991). Brani come “Livin’ Without You” e “Love Bomb Baby” cristallizzano l’estetica glam con cori esplosivi, riff ad alto voltaggio e un drumming preciso e istintivo, capace di passare da una impronta hard rock a impennate ancora più rumorose e aggressive.

Ace Finchum
Ace Finchum, aveva 62 anni – Credits Ace Finchum Social (Soundsblog.it)

Il ritorno sul palco e la scena

Dopo l’uscita dal gruppo nel 1991, Finchum lavora a lungo come free lance e session man. Poi rientra nel gruppo tra il 2011 e il 2013, confermando il legame creativo con i compagni storici e l’affetto dei fan che decretano ancora una volta il successo della band. Nella sua carriera compaiono anche numerosi parentesi con altri progetti, tra cui un breve passaggio nei Gypsy Pistoleros nel 2008, che lo vedono confrontarsi con un genere e un ritmo completamente diverso, segno di una curiosità musicale mai sopita.

Tra i suoi batteristi del cuore Ace Finchum citava spesso John Bonham, Tommy Aldridge, Tommy Lee, Clive Burr e Mick Tucker, modelli che spiegano tanto del suo stile, ma resta la traccia di un musicista che ha contribuito a definire l’identità dei Tigertailz e una stagione del glam britannico.

I tributi della community rock

L’ex frontman Steevi Jaimz ha annunciato la scomparsa di Finchum abbracciando idealmente i familiari. Jay Pepper lo ricorda come “il battito cardiaco” di quegli anni furiosi, tra il caos di “Young & Crazy” e il fuoco di “Bezerk”. Altri colleghi come Rob Wylde e Greg Hart sottolineano l’umanità di Finchum oltre la batteria: un compagno di tour leale, un amico presente, una presenza gentile dietro i tamburi.

Un brutto colpo per i fan della band che aveva già perso Jay Pepper, stroncato da un tumore al pancreas nel 2007.

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