Home Notizie Massimo di Cataldo, che fine ha fatto? Dal successo degli anni Novanta, alla nuova vita. I motivi che lo hanno allontanato dai riflettori

Massimo di Cataldo, che fine ha fatto? Dal successo degli anni Novanta, alla nuova vita. I motivi che lo hanno allontanato dai riflettori

Massimo di Cataldo, che fine ha fatto il noto cantautore? Dal successo degli anni Novanta ad oggi: ecco perché si è allontanato dai riflettori.

27 Settembre 2025 06:00

Autore, cantante, musicista, Massimo Di Cataldo è lontano dalle scene da diversi anni, una scelta personale condizionata anche dal suo rapporto contrastato con il successo. Diversi i motivi che lo hanno spinto ad allontanarsi dai riflettori, ma non dalla musica che resta la sua più grande passione. Classe 1967, Di Cataldo ha debuttato nel mondo dello spettacolo molto giovane: ha prima intrapreso la strada della recitazione. Ha infatti fatto parte del cast de I Ragazzi del muretto, nota serie degli anni novanta, e poi di Belli e dannati. Massimo ha poi partecipato al Festival di Castrocaro 1993 con il brano Io sto sbroccando per te e attenzionato il pubblico, ma anche gli addetti ai lavori.

In seguito ha avuto accesso nella categoria Nuove Proposte a Sanremo: prima ha presentato Soli e l’anno seguente si è piazzato al secondo posto con la canzone Che sarà di me, che si è rivelata una successo. L’effetto positivo di Saremo gli ha permesso di pubblicare il suo primo disco Siamo nati liberi, che è stato distribuito in più di 30 paesi del mondo: un successo che ha fatto guadagnare all’artista il titolo di big. L’album contiene inoltre collaborazioni importanti: da Eros Ramazzotti a Enrico Ruggeri, ma anche Renato Zero.

Sin da subito Massimo ha instaurato un rapporto diretto e sincero con il suo pubblico: i live nei teatri e la partecipazione a diversi eventi lo hanno reso un’artista completo e molto amato. Ha poi realizzato altri dischi e si è imposto nel panorama musicale con diverse hit. Massimo ha anche collaborato con Walt Disney per cui ha interpretato diversi brani per la colonna sonora di Pocahontas. In seguito si è allontanato dai riflettori, ma ha continuato a comporre e realizzare diversi progetti. Ha infatti composto per altri artisti e realizzato sigle e commenti musicali per Rai YoYo, Si è inoltre impegnato contro le discriminazioni culturali, etniche e soprattutto religiose nei confronti delle donne collaborando con alcune Onlus.

Massimo Di Cataldo: “Il successo? E’ un’arma a doppio taglio”

Per circa 10 anni, dal 2009 al 2019, Massimo Di Cataldo si è allontanato dall’eco mediatico, non ha infatti pubblicato brani inediti anche se ha continuato a lavorare dietro le quinte. L’artista ha infatti scelto di non apparire e questo perché è stato condizionato dal successo. In una recente intervista lo ha infatti definito un’arma a doppio taglio che bisogna saper gestire, e che se non percepito in modo corretto può anche fare del male:

massimo di cataldo che fine ha fatto
Massimo Di Cataldo cosa fa oggi-foto ig@dicataldo-Soundsblog.it

Il successo è un’arma a doppio taglio, qualcosa che se non maneggiata con cautela può fare anche male. Ad un certo punto me ne sono allontanato, era una pratica per me innaturale. La vita, la quotidianità, credo non si esprima in termini di successo, e io non voglio esserne schiavo, pagandone un prezzo troppo alto. Ci sono cose più importanti, al di là degli schemi che la nostra società impone, vendendo di fatto un po’ di sana illusione.”

Il bisogno di tornare di Massimo Di Cataldo

Nel 2019 Massimo Di Cataldo ha sentito il bisogno di tornare sulle scene. Il cantante ha infatti accettato di partecipare a Ora o mai piùTale e quale show, dove ha espresso il suo talento in modo totalitario. Il pubblico ha apprezzato le sue esibizioni e lo ha sostenuto in diverse occasioni.

Dal Profondo è l’album che segna un suo nuovo percorso dell’artista, una sorta di secondo atto della sua carriera. Un lavoro che esprime appieno l’esigenza di Di Cataldo di comunicare attraverso la sua musica e le canzoni: “Tornare a comunicare attraverso la musica è stata un’esigenza. In qualche modo “Dal profondo” è anche una forma di terapia: quando dentro di te c’è una sorta di magma, devi trovare un modo per descriverlo. Per me, è la canzone con cui comunico i miei sentimenti e le mie emozioni.” Molto attivo sui social, attualmente è in tour per festeggiare i sui 30 anni di carriera.

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