Marracash nei palazzetti: Marra Palazzi 25 infiamma Milano tra emozioni e ospiti
La prima tappa milanese del Marra Palazzi 25 si conferma un grande successo con un clamoroso sold-out che accoglie con entusiasmo un viaggio tra passato e futuro: Marracash celebra la trilogia dei suoi album, accoglie ospiti speciali e apre la porta alla una nuova era.
La Milano che ha accolto Marracash all’Unipol Forum è la stessa che lo ha visto crescere, ma anche diversa: più grande, più consapevole, più affezionata, sicuramente più attenta a un prodotto che il rapper ha contribuito a imporre e diversificare.
Marracash, tris a Milano
Marracash, alias Fabio Bartolo Rizzo, è tornare a casa con un’energia nuova. Ieri ha chiuso la ultima delle sue tre date milanesi del Marra Palazzi 25 al Forum di Assago dando vita a un rito collettivo che non parla solo di musica, ma di cicli che si chiudono e altri che si preparano a cominciare.
Dopo una trilogia che ha ridefinito il suo percorso artistico – da Persona a Noi, Loro, Gli Altri, fino a È finita la pace – Marracash torna nei palazzetti con un concept che riprende l’immaginario dei tour estivi, ma lo rielabora in modo anche molto ampio. Sul palco, un laboratorio futuristico, ballerini-scenziati e un alter ego che dialoga con il suo doppio. Una messa in scena che racconta le fratture interiori del rapper e allo stesso tempo la ricerca di un equilibrio raggiunto, almeno per ora.

La scaletta: tra introspezione e fuoco puro
Il live è un corpo unico che mescola hit recenti e pezzi cult. Dall’impatto senza filtri di Power Slap che apre la scaletta al lirismo di G.O.A.T. – Il cuore, passando per la tenerezza ruvida di Bastavano le briciole e il monologo introspettivo di Dubbi, in cui canta di spalle, quasi volesse proteggere il pubblico dalla sua vulnerabilità.
E poi ci sono gli ospiti, ognuno un tassello diverso del mondo Marra: Lazza che incendia Sport, Blanco che torna a sorpresa su Nemesi, Filippo Graziani per un intenso omaggio al padre con È finita la pace, e 22Simba che manda in visibilio la platea con Fanculo. Ma anche Gianna Nannini, applauditissima. È un giro di abbracci musicali che unisce generazioni e stili, riconfermando Marracash punto di riferimento per la scena italiana.
Nel gran finale, il rapper parla poco ma lascia intendere molto: “Si chiude un periodo fondamentale per me – dice al pubblico prima di salutare – ma ne apriamo subito un altro”.
Tour Marracash
venerdì 12 dicembre – ROMA · PALAZZO DELLO SPORT
sabato 13 dicembre – ROMA · PALAZZO DELLO SPORT
mercoledì 17 dicembre – PADOVA · KIOENE ARENA
sabato 20 dicembre – TORINO · INALPI ARENA

Scaletta Marracash Marra Palazzi 25
POWER SLAP
GLI SBANDATI HANNO PERSO
VITTIMA
Salvador Dalì (Marra / Guè song)
SPORT – I muscoli
G.O.A.T. – Il cuore
BODY PARTS – I denti
Bastavano le briciole
15 piani (Sfera Ebbasta cover)
FACTOTUM
Laurea ad honorem
PENTOTHAL
Io
Dubbi
MADAME – L’anima
Nemesi
QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro
CRASH
Loro
Cosplayer
POCO DI BUONO – Il fegato
È FINITA LA PACE
Crazy Love
CRUDELIA – I nervi
Niente canzoni d’amore
LEI
BRAVI A CADERE – I polmoni
Nulla accade
∞ Love
HAPPY END
64 barre di paura