Lucciole, Blanco: ascolta la canzone (testo e audio)

Blanco, Lucciole: testo e significato della canzone tratta dall’album “Blu Celeste”. Ascolta il brano in streaming e leggi di cosa parla

E’ uscito oggi, 10 settembre 2021, “Blu Celeste“, il nuovo disco di Blanco, attesissimo dopo il boom dei brani rilasciati nei mesi scorsi. In queste ore, su YouTube, nella tendenza musicale, sta salendo di posizioni “Lucciole“, un pezzo presente proprio nell’album.

Blanco, Lucciole, produttori e autori

Lucciole è un brano scritto da Blanco e con Michelangelo & Davide “d.whale” alla produzione della canzone.

Blanco, Lucciole, significato canzone

Al centro del brano Lucciole, la sensazione di smarrimento e pentimento. La solitudine e l’anima sono elementi al centro del brano, come possiamo ascoltare nel ritornello della canzone (“Non ricordo più casa tua dove sta, Se morissi stanotte in un falò di fiamme, Venderei la mia anima, ah, che non vale una lira”). Anche le lacrime sono un ricordo lontano, confuso, senza consolazione e via d’uscita (“Non ricordo se, se l’avessi tradita, se l’avessi rivista, E nella mia vita tante scuse di merda, Dopo quella sera solo graffi-i, Sul mio corpo come graffiti, Coprono me”).

Blanco, Lucciole, ascolta la canzone

 

Lucciole, testo canzone

Se morissi stanotte
Cantando una canzone
Qui da solo in un vagone
Per un milione di lucciole
La rabbia e la passione, oh
A centottanta il cuore, oh
Tu mi parli di che cosa? Uoh
Non mi conosci, no, non mi conosci
Non mi conosci

Ush, pa-pa, ush, pa-pa
Ho paura che tutta-ta, tutta-ta
Questa attesa non basta, non copre il dolore
Come se fosse una medicina, la mia dose di morfina

Non ricordo più casa tua dove sta
Se morissi stanotte in un falò di fiamme
Venderei la mia anima, ah, che non vale una lira
Che una goccia di lacrima, ah, chissà dove è finita
Non ricordo se, se l’avessi tradita, se l’avessi rivista
E nella mia vita tante scuse di merda
Dopo quella sera solo graffi-i
Sul mio corpo come graffiti
Coprono me

Questo treno non ha un freno, io mi voglio fermare
Scorre come un veleno, non voglio più scappare
Abbraccio il dolore chiudendo gli occhi
Senza il timore di riaprirli
La rabbia e la passione, oh
A centottanta il cuore, oh
Tu mi parli di che cosa? Uoh
Non mi conosci, no, non mi conosci
Non mi conosci

Ush, pa-pa, ush, pa-pa
Ho paura che tutta-ta, tutta-ta
Questa attesa non basta, non copre il dolore
Come se fosse una medicina, la mia dose di morfina

Non ricordo più casa tua dove sta
Se morissi stanotte in un falò di fiamme
Venderei la mia anima, ah, che non vale una lira
Che una goccia di lacrima, ah, chissà dove è finita
Non ricordo se, se l’avessi tradita, se l’avessi rivista
E nella mia vita tante scuse di merda
Dopo quella sera solo graffi-i
Sul mio corpo come graffiti
Coprono me