Lizzo contro gli algoritmi: “La musica non arriva più alle persone”
Duro attacco di Lizzo nei confronti delle grandi piattaforme di distribuzione digitale che avrebbero stravolto il mercato: “L’industria musicale è in frantumi, rischiamo tutti di scomparire…”
Lizzo ha scelto TikTok e un lungo video personale per lanciare un messaggio forte e diretto: secondo la cantante, gli algoritmi delle piattaforme digitali stanno soffocando la musica, impedendo ai brani di raggiungere il pubblico. L’artista, 37 anni, quattro album e altrettanti Grammy ha dichiarato che l’industria musicale è oggi “in frantumi” e che persino artisti affermati faticano a farsi ascoltare.
Lizzo si scaglia contro l’algoritmo
“Ho pubblicato la deluxe del mio mixtape e ci sono ancora persone che non sanno nemmeno che ho fatto uscire nuova musica”, ha raccontato Lizzo. Che si riferisce a My Face Hurts From Smiling, progetto che include collaborazioni con SZA e Doja Cat.
Secondo Lizzo, la transizione dall’era delle radio e dei canali promozionali tradizionali a quella del digitale ha tolto agli artisti qualsiasi forma di controllo sulla propria musica: “Un tempo c’era una catena chiara: la tua canzone passava per le radio, per i canali ufficiali, arrivava a un pubblico vasto, c’erano le esibizioni, i live, la promozione televisiva, i video. Ora non più: l’algoritmo decide chi ascolta cosa”, ha spiegato.
La cantante ha sottolineato come anche i grandi nomi stiano affrontando la stessa difficoltà: “Quest’anno hanno pubblicato Lady Gaga, Drake e molti altri, eppure tutti continuano a dire che non esiste una ‘canzone dell’estate'”.
Lizzo: “Il problema è globale”
Per Lizzo, il problema non è la qualità della musica, ma la sua visibilità. Per aggirare il problema, l’artista ha deciso di creare un account TikTok privato, LizzoIRL, dedicato esclusivamente ai suoi fan più fedeli. Lì condividerà pensieri personali, contenuti esclusivi e brani inediti: “Sarà un modo per avere un rapporto personale, per parlare direttamente con chi mi segue. Questo d’altronde è uno dei scopi facendo musica e questa al momento è una delle esperienze più belle. Ho ritrovato un contatto autentico con la mia gente”. L’iniziativa ha già raccolto oltre 280mila follower e 1,8 milioni di like.
Consigli agli emergenti e ai colleghi
Il discorso di Lizzo non si limita a una denuncia, ma contiene anche un messaggio di incoraggiamento: “Per gli artisti emergenti questo è il momento giusto. Non perdete tempo a cercare un contratto discografico: create più musica possibile e mettetela online distribuitela dove potete, anche gratis se necessario, fatevi conoscere quanto più possibile attraverso i social…” Una filosofia che ribalta la logica del passato, ma che secondo la cantante oggi può fare la differenza.
Per i grandi nomi, invece, Lizzo indica la strada del contatto diretto con i fan, prendendo ad esempio Taylor Swift: “I suoi Swifties sono un esercito compatto. Ha saputo costruire un legame che va oltre gli algoritmi. Noi dobbiamo fare lo stesso”.
Un futuro in cerca di equilibrio
Lizzo ha concluso il suo intervento con una riflessione positiva: “È stato un anno incredibile per la musica, solo che non era sul vostro algoritmo”. Parole che riassumono la sfida di un’intera generazione di artisti: farsi ascoltare in un mondo in cui i filtri digitali hanno sostituito la scoperta spontanea.
In attesa del suo prossimo album Love In Real Life, già pronto e anticipato dal singolo omonimo, Lizzo si conferma non solo un’artista capace di imporsi sul palco, ma anche una voce critica e consapevole dell’industria musicale contemporanea la cui posizione potrebbe anche diventare scomoda per l’industria globale della distribuzione discografica.