Laura Pausini canterà all’inaugurazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026
Ci sarà anche Laura Pausini tra i protagonisti della cerimonia di apertura dei Giochi il 6 febbraio allo stadio San Siro. Prima donna italiana a vincere un Grammy, porterà sul palco olimpico il tema centrale dell’evento: l’Armonia. Con lei Mariah Carey, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Matilda De Angelis.
Laura Pausini sarà una delle protagoniste assolute della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, in programma il 6 febbraio allo stadio San Siro di Milano.
Laura Pausini c’è
L’annuncio è arrivato direttamente dalla cantante attraverso i suoi canali social con un messaggio in più lingue: “Ci vediamo il 6 febbraio a San Siro per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Vi aspetto!”.
Secondo quanto riportato dal sito ufficiale delle Olimpiadi e confermato da Olympics.com, Laura Pausini si esibirà accanto a Mariah Carey, la superstar americana che ha venduto oltre 200 milioni di album nel mondo dal suo debutto nel 1990. La presenza di entrambe le artiste rafforza il respiro internazionale della cerimonia prodotta da Balich Wonder Studio, già autore di alcune delle più memorabili cerimonie olimpiche degli ultimi anni.
Il cast si sta completando
Il cast artistico comprende anche importanti nomi del cinema italiano: Pierfrancesco Favino avrà un ruolo chiave nella cerimonia, interpretando un testo dedicato all’Armonia dei territori e al dialogo tra città e montagna, accompagnato dalle partiture originali del violinista Giovanni Zanon. Confermata anche la presenza di Sabrina Impacciatore, diventata star internazionale grazie al suo ruolo in The White Lotus e The Paper, e dell’attrice Matilda De Angelis.
L’ambasciatrice dell’Armonia italiana
La scelta di Laura Pausini non è casuale. Come sottolineato dagli organizzatori, la cantante 51enne di Faenza “incarna autenticamente il concetto di Armonia”, tema centrale della cerimonia di apertura. Con oltre 70 milioni di dischi venduti in una carriera trentennale, Laur Pausini è l’unica artista italiana ad aver vinto un Grammy Award (prima donna italiana a conquistarlo), oltre a cinque Latin Grammy Awards, sei World Music Awards, un Golden Globe e una nomination agli Oscar per la canzone “Io Sì (Seen)” dal film “La vita davanti a sé” di Sophia Loren.
“La sua musica rappresenta un punto di incontro tra tradizione e contemporaneità, tra radici italiane e respiro internazionale”, si legge nella nota ufficiale dei Giochi. Durante la cerimonia, l’artista sarà protagonista di “un momento fortemente iconico e dal grande coinvolgimento emotivo”, pensato per offrire al pubblico presente a San Siro e ai milioni di spettatori in tutto il mondo un’esperienza collettiva indimenticabile.
NBC affida la copertura a Dua Lipa e Snoop Dogg
Intanto le grandi reti internazionali che hanno acquisito i diritti si stanno attrezzando. Per la sua copertura televisiva americana la NBC ha scelto due inviati speciali d’eccezione, Dua Lipa e Snoop Dogg che seguiranno i Giochi come reporter per il broadcaster statunitense, aggiungendo ulteriore glamour mediatico all’evento.
Un palcoscenico da 80.000 spettatori
La cerimonia di apertura si svolgerà allo stadio San Siro di Milano, ribattezzato per l’occasione “San Siro Olympic Stadium”, davanti a circa 80mila spettatori e un pubblico televisivo globale stimato in centinaia di milioni di persone. L’evento celebrerà “l’unione tra culture, creatività e partecipazione”, con i valori olimpici di uguaglianza, rispetto e inclusione al centro della narrazione.

Olimpiadi, numeri straordinari
I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si terranno dal 6 al 22 febbraio nel nord Italia, con eventi distribuiti tra Milano, Cortina d’Ampezzo e altre località di Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. La cerimonia di apertura rappresenterà il momento culminante di anni di preparazione e si preannuncia come uno degli appuntamenti televisivi più seguiti dell’anno.
Per Laura Pausini, che ha portato la musica italiana ben oltre i confini nazionali diventando “ambasciatrice di un linguaggio universale”, si tratta di un riconoscimento che suggella una carriera straordinaria e la consacra definitivamente come icona globale della cultura italiana.
Il 2026 di Laura Pausini
Il 6 febbraio Laura Pausini lancerà in tutto il mondo il suo progetto Io Canto, un album importantissimo nella sua carriera sia per il mercato italiano che per quello inglese e latino con una versione in spagnolo. Da marzo inizierà invece il suo lunghissimo tour mondiale, che durerà fino al novembre 2027.