Jiro Okabe e la voglia di punk rock dal vivo: una serata a Toscolano Maderno, 20 marzo 2022

Vi racconto una storia, fermatemi se l’avete già sentita. Ci sono un americano, un giapponese e un inglese. Hanno tutti intorno ai 50 anni, e suonano punk rock. Quando la pandemia sembra essere agli sgoccioli, decidono di suonare una manciata di concerti. Scelgono l’Italia come unica meta per 8 tappe in 2 settimane. La data

Vi racconto una storia, fermatemi se l’avete già sentita. Ci sono un americano, un giapponese e un inglese. Hanno tutti intorno ai 50 anni, e suonano punk rock.
Quando la pandemia sembra essere agli sgoccioli, decidono di suonare una manciata di concerti. Scelgono l’Italia come unica meta per 8 tappe in 2 settimane. La data finale è oggi, a Toscolano Maderno, in un accogliente pub che non offre neanche un palco, con esibizioni ad orario aperitivo: alle 21 la musica finisce.
Se pensate che questa sia una paradossale barzelletta, vi state sbagliando alla grande. Questa è una cosa seria per tutte le persone coinvolte. Questa è passione per il rock, e per la musica suonata dal vivo. Si aveva voglia di ricominciare, e si è ricominciato. Con viaggi internazionali, spostamenti in furgone, e gente da conquistare sera dopo sera. Anche al Piroka di Toscolano Maderno, alla fine del concerto tutti erano in piedi a far casino – un’altra città conquistata.

Si inizia con i compagni d’avventura per questo tour italiano, ovvero i Wardogs, la tribute band ufficiale nazionale dei Ramones. Prendono possesso dell’angolo-concerti (il palco non c’è), e con un one-two-three-four dopo l’altro accendono il locale.

 

Quando, dopo un cambio di strumenti velocissimo, il trio headliner prende la scena, diventa chiaro che la serata è un gigantesco bacio ai Ramones: Alex Kane era il leader degli Antiproduct, Jiro Okabe è una leggenda con il suo gruppo punk-rock, Jamie Oliver suona negli UK Subs. Ma Alex è stato anche in tour con Marky Ramone, Jiro con Richie Ramone e CJ Ramone. I pezzi proposti stasera? Le cover dei Ramones che non hanno suonato i Wardogs.
E se il gruppo-tributo ufficiale proponeva in maniera quasi identica i pezzi, i tre musicisti internazionali li rielaborano in maniera più aggressiva, diversa, affascinante.
Ma alla fine, quel che conta è che tutti si ritrovino a urlare Hey-Oh, Let’s Go, anche durante il bis che vede Sofia Righetti prendere la chitarra di Alex Kane, e i Wardogs aiutare tutti in una mega-jam.

Queste cose erano mancate un po’ a tutti.
Questo concerto ha segnato, a livello personale, una serie di ritorni che mi hanno emozionato.

– dopo 25 mesi, sono tornato a fotografare un concerto
– dopo 25 mesi, sono tornato a vedere un concerto elettrico e stando in piedi (anzi, proprio con gente attorno a me che pogava)
– dopo 21 anni (precisamente 247 mesi), sono tornato a incontrare dal vivo e fotografare Alex Kane, leader dei (fu) Antiproduct, ed è stato come se fossero passate solo un paio di stagioni.
– dopo 15 anni (precisamente 176 mesi), sono tornato a Toscolano Maderno, sede dello storico Evolution Festival. Ho fatto tappa allo stadio, solo per godere della vista delle montagne dietro quello che era il palco.
– dopo 5 anni (precisamente 48 mesi), torno a scrivere su Soundsblog, che è stata (in varie vesti) la mia “casa giornalistica” per oltre un decennio. I miei vecchi articoli e live report sono ancora tutti qui. Mi fa piacere essere tornato, spero faccia piacere anche a Blogo e a voi che mi leggerete.