Irene Fargo è morta: cantò La Donna di Ibsen e Come una Turandot a Sanremo

Aveva partecipato a due edizioni di Sanremo agli inizi dei ’90 cantando La donna di Ibsen e Come una Turandot: Irene Fargo è morta a 59 anni.

È morta a 59 anni nella notte tra l’1 e il 2 luglio la cantante Irene Fargo, nota al grande pubblico soprattutto per alcuni successi dei primi anni ’90. Classe 1962 – avrebbe compiuto 60 anni il 1° novembre –  Flavia Pozzaglio, in arte Irene Fargo, ha raggiunto la fama nazionale  partecipando alla Sezione Novità – in pratica i Giovani – di Sanremo 1991 con La donna di Ibsen, brano ispirato alla pièce del drammaturgo norvegese “La donna del mare”, che si impose all’attenzione di critica e pubblico e che le fece conquistare un secondo posto alle spalle di Paolo Vallesi, anche lui esordiente all’epoca, che vinse con Le Persone Inutili. Il podio giovane di quell’edizione – presentata da Edwige Fenech e Andrea Occhipinti, con la direzione artistica di Adriano Aragozzini – si completò con Rita Forte che cantò È soltanto una canzone. Sulla scia di quel successo, favorito da una voce potente e un repertorio raffinato, Irene Fargo partecipò anche a Sanremo 1992 – questa volta condotto da Pippo Baudo, ma con identica direzione artistica – portando il brano Come una Turandot: era l’anno di Aleandro Baldi e Francesca Alotta che vinsero con Non amarmi, ma per la Fargo fu un altro secondo posto di rilievo. La sua prima ribalta, però, fu il Festival di Castrocaro nel 1987 al quale partecupò col suo vero nome cantando Fretta di te.

Sanremo fu però la svolta: da allora visse una carriera fatta di importanti collaborazioni e di musical: il suo archivio tv la vide ospite fissa di Domenica In, poi tanto teatro. L’ultimo suo lavoro discografico risale, però, al 2005: era un disco di cover, con alcuni inediti, dal titolo Insieme.

Oggi, 2 luglio, la notizia della sua scomparsa: restano ignote le cause della morte.