Iggy Pop, concerto a Mantova del 5 luglio rinviato per un problema alla voce: ecco quando sarà recuperato

Iggy Pop ha rinviato il concerto previsto a Mantova martedì 5 luglio 2022. Ecco le parole del cantante e la nuova data di recupero

Doveva svolgersi questa sera, 5 luglio 2022, a Mantova, il concerto di Iggy Pop. Ma il cantante è costretto a rimandare il suo show speciale con la Mantova Chamber Orchestra. Il concerto si terrà il 30 agosto 2022 all’Esedra di Palazzo Te a Mantova e i biglietti acquistati rimangono validi per la nuova data. A breve saranno pubblicati tutti i dettagli sul nuovo appuntamento e sulle richieste di rimborso. Il motivo di questa decisione è stata spiegata dallo stesso Iggy Pop attraverso un comunicato:

«Se tu c’eri, sai che mi sono fatto strada gracidando nel mio ultimo spettacolo in Grecia e la mia voce si sta ancora riprendendo. Devo rimandare il mio prossimo spettacolo a Mantova, in Italia, il 5 luglio. Non ho preso questa decisione alla leggera. Amo i miei fan. Ma devo proteggere la mia voce. Mi dispiace tanto, ma tornerò e farò questi show”

Problema alla voce, quindi, per Iggy Pop che ha sottolineato la fatica di portare avanti lo spettacolo in Grecia e di non voler rischiare di peggiorare il suo stato, sforzando e affaticando ulteriormente la sua voce.

Se il concerto verrà recuperato il 30 agosto 2022, cambia anche la location. Non si terrà più a Piazza Sordello ma all’Esedra di Palazzo.

James Newell Osterberg Jr, conosciuto come Iggy Pop, è un musicista, cantante, cantautore e attore americano soprannominato anche il “Padrino del Punk”.

Free è l’ultimo album in studio pubblicato dal cantante. E’ uscito il 6 settembre 2019 con i contributi di Noveller e Leron Thomas. La title track è stata pubblicata insieme all’annuncio dell’album. Un video musicale per il secondo singolo dell’album, “James Bond”, è stato rilasciato il 14 agosto 2019.  In Italia, Free è arrivato fino al 42esimo gradino della classifica Fimi  mentre, nel Regno Unito, ha raggiunto la posizione 26.

Iggy Pop lo ha definito come “un album in cui altri artisti parlano per me, ma io presta la mia voce”.