Fedez insiste: “Non ho attaccato Sinner, si chiama ironia” E difende il verso su Hitler e polemiche fiscali
Dopo le dichiarazioni di ieri diventate virali, Fedez chiarisce – ma sottolinea – il senso della sua rima su Jannik Sinner: “È ironia, non paragone”, e lancia una frecciata sulle tasse per via della residenza monegasca del tennista
Dopo le violente polemiche per via di una story Instagram nella quale anticipava alcune rime di un brano, Fedez ha rincarato la dose delle sue provocazioni nel corso di un’intervista con Giuseppe Cruciani a La Zanzara: “Non ho accostato Sinner a Hitler, è una critica al fanatismo italiano. È solo ironia”.
Il cantante conferma che il verso farà parte delle sue performance dal vivo, nei concerti del 19-20 settembre a Milano. E torna sulla residenza fiscale di Sinner a Montecarlo, criticando la disparità nel pagare le tasse.
Fedez vs Sinner, il verso contestato
Fedez si trova al centro di una nuova polemica per una barra che ha pubblicato in anteprima: “L’italiano ha un nuovo idolo si chiama Jannik Sinner, purosangue italiano con l’accento di Adolf Hitler”. Una frase che ha acceso il dibattito, con critiche che accusano il rapper di usare un paragone offensivo. Ma Fedez ha respinto l’idea che si tratti di un attacco personale: “Non è una critica a Sinner, è una critica al fanatismo italiano. Non è che ho accostato Sinner a Hitler… si chiama ironia.”
Fedez difende la sua frase come parte di un testo che vuole stimolare la riflessione. Il rapper sostiene che “analizzare l’attualità fa parte del rap” e che il verso incriminato sarà portato anche nei live, nei concerti che terrà a Milano il 19 e 20 settembre.

Fedez vs Sinner, la questione della residenza fiscale
Oltre al senso artistico, emerge anche la polemica sulle tasse. Fedez ha sottolineato con ironia che Sinner vive a Monaco e “non paga le tasse qua”, sollevando questioni su cittadinanza, obbligo fiscale e responsabilità morale nei confronti del paese…. “Io penso che uno che non vive qui non dovrebbe mettere becco su quello che accade in questo paese”.
Ma quando il conduttore della trasmissione gli chiede se non farebbe lo stesso, Fedez risponde secco… “Eccome, numero uno. Ma subito”.
Reazioni, impatto e scenari futuri
Le reazioni sui social sono state immediate: dalle accuse di provocazione gratuita a richieste che Jannik Sinner prenda posizione – cosa che al momento il tennista non ha fatto – fino al dibattito più ampio su libertà d’espressione e rispetto di critica ma anche del prossimo.
L’episodio è destinato ad avere risonanza anche nei concerti imminenti, dove il pubblico potrà sentire direttamente le barre contestate.
Fedez sarà in concerto per due date al Forum di Assago, sabato e domenica.