Fabri Fibra e “Milano Baby” con Joan Thiele: la città che ti salva (e ti toglie il fiato)
Nel nuovo singolo “Milano Baby” – estratto da Mentre Los Angeles Brucia – Fabri Fibra ospita Joan Thiele per raccontare un amore contemporaneo dentro le contraddizioni di Milano.
Fabri Fibra torna con Milano Baby, nuovo singolo estratto dal suo album Mentre Los Angeles Brucia. Insieme a lui c’è Joan Thiele, voce intensa e fiabesca, che aggiunge un tono sospeso e fragile al racconto.
Milano Baby di Fabri Fibra
Il brano è una dichiarazione d’amore e odio verso Milano, città di contrasti che da un lato offre opportunità e dall’altro diventa soffocante. Non è solo una canzone, ma un pezzo di autobiografia: Fibra, nato a Senigallia si dice adottato proprio dal capoluogo che gli ha offerto una occasione di svolta. “Se sono salvo, è perché a Milano qualcuno ha creduto in me” ha raccontato Fabri Fibra in una lunga intervista che ha messo in luce il suo rapporto controverso, ma anche strettissimo con quella che ora è la sua città.
Il significato di Milano Baby
La canzone mette in scena un rapporto complesso, in cui la città stessa diventa metafora di un legame difficile da decifrare. L’Area C con i parcheggi sempre più cari e difficili, i party infiniti ma segreti, le estati afose che tolgono il fiato e il costante movimento dentro e fuori la città di chi lavora e cerca avventura
Milano viene descritta con tenerezza ma anche in modo abbastanza spietato, come un amore che è necessario ma che a volte ti respinge, che da un lato fa sognare ma dall’altro stordisce. Joan Thiele porta il punto di vista complementare: attratta ma disorientata, lucida a metà, intrappolata in un sentimento che confonde. Un’interpretazione davvero suggestiva quella della cantante gardesana di 33 anni, teatrale e ispiratissima che aggiunge una sfumatura molto surreale ai versi di Fabri Fibra.
Il videoclip con Pilar Fogliati
Il brano è accompagnato da un videoclip girato da Nicolò Uzzauto e diretto dal bresciano Lorenzo Invernici, con protagonista Pilar Fogliati. Le immagini alternano scorci urbani a scene intime, esaltando il contrasto tra caos e poesia che è il cuore della canzone. Una produzione che restituisce Milano come palcoscenico emotivo, con i suoi marciapiedi, le luci dei locali e il suo eterno oscillare tra bellezza e durezza. Il video è estremamente intenso e fotografico, una piccola opera d’arte molto curata di chiaro scuri.

Fabri Fibra tra passato e presente
Intanto, in una lunga intervista a Vanity Fair, Fibra ha ripercorso le tappe della sua carriera: dagli esordi difficili in provincia al successo di Tradimento (2006), l’album che riportò l’hip hop italiano al centro della scena. “Mr. Simpatia e Tradimento sono stati l’11 settembre della musica italiana” ha spiegato il rapper raccontando di come testi estremi e provocatori fossero necessari per scuotere il pubblico e le major.
Ma oggi non c’è più alcun bisogno di offendere: “Ho trovato il mio pubblico, che non cerca rassicurazioni ma verità, anche scomode, in qualche modo mi hanno accolto anche loro”.
Milano, con i suoi eccessi e i suoi limiti, rimane il simbolo di questo percorso: una città che “ti dà tanto e ti toglie tutto”, ma che continua a essere la culla del rap italiano.
Le date del tour 2025
Il tour estivo di Fabri Fibra si conclude con due appuntamenti clou a Napoli e Milano, prima di una nuova fase nei club.
5 settembre: Napoli, Ex Base Nato
30 settembre: Milano, Unipol Forum (sold out)
1 ottobre: Milano, Unipol Forum
18 novembre: Firenze, Cartiere Carrara
2 dicembre: Torino, Concordia
3 dicembre: Bologna, Estragon
9 dicembre: Padova, Geox
13 dicembre: Brescia, Dis_play
18 dicembre: Roma, Atlantico