Home Notizie Fabri Fibra e “Milano Baby” con Joan Thiele: la città che ti salva (e ti toglie il fiato)

Fabri Fibra e “Milano Baby” con Joan Thiele: la città che ti salva (e ti toglie il fiato)

Nel nuovo singolo “Milano Baby” – estratto da Mentre Los Angeles Brucia – Fabri Fibra ospita Joan Thiele per raccontare un amore contemporaneo dentro le contraddizioni di Milano.

6 Settembre 2025 00:30

Fabri Fibra torna con Milano Baby, nuovo singolo estratto dal suo album Mentre Los Angeles Brucia. Insieme a lui c’è Joan Thiele, voce intensa e fiabesca, che aggiunge un tono sospeso e fragile al racconto.

Milano Baby di Fabri Fibra

Il brano è una dichiarazione d’amore e odio verso Milano, città di contrasti che da un lato offre opportunità e dall’altro diventa soffocante. Non è solo una canzone, ma un pezzo di autobiografia: Fibra, nato a Senigallia si dice adottato proprio dal capoluogo che gli ha offerto una occasione di svolta. “Se sono salvo, è perché a Milano qualcuno ha creduto in me” ha raccontato Fabri Fibra in una lunga intervista che ha messo in luce il suo rapporto controverso, ma anche strettissimo con quella che ora è la sua città.

Il significato di Milano Baby

La canzone mette in scena un rapporto complesso, in cui la città stessa diventa metafora di un legame difficile da decifrare. L’Area C con i parcheggi sempre più cari e difficili, i party infiniti ma segreti, le estati afose che tolgono il fiato e il costante movimento dentro e fuori la città di chi lavora e cerca avventura

Milano viene descritta con tenerezza ma anche in modo abbastanza spietato, come un amore che è necessario ma che a volte ti respinge, che da un lato fa sognare ma dall’altro stordisce. Joan Thiele porta il punto di vista complementare: attratta ma disorientata, lucida a metà, intrappolata in un sentimento che confonde. Un’interpretazione davvero suggestiva quella della cantante gardesana di 33 anni, teatrale e ispiratissima che aggiunge una sfumatura molto surreale ai versi di Fabri Fibra.

Il videoclip con Pilar Fogliati

Il brano è accompagnato da un videoclip girato da Nicolò Uzzauto e diretto dal bresciano Lorenzo Invernici, con protagonista Pilar Fogliati. Le immagini alternano scorci urbani a scene intime, esaltando il contrasto tra caos e poesia che è il cuore della canzone. Una produzione che restituisce Milano come palcoscenico emotivo, con i suoi marciapiedi, le luci dei locali e il suo eterno oscillare tra bellezza e durezza. Il video è estremamente intenso e fotografico, una piccola opera d’arte molto curata di chiaro scuri.

Fabri Fibra
Fabri Fibra in una foto del suo recente tour – Credits Elena Pegoretti Ufficio Stampa (Soundsblog.it)

Fabri Fibra tra passato e presente

Intanto, in una lunga intervista a Vanity Fair, Fibra ha ripercorso le tappe della sua carriera: dagli esordi difficili in provincia al successo di Tradimento (2006), l’album che riportò l’hip hop italiano al centro della scena. “Mr. Simpatia e Tradimento sono stati l’11 settembre della musica italiana” ha spiegato il rapper raccontando di come testi estremi e provocatori fossero necessari per scuotere il pubblico e le major.

Ma oggi non c’è più alcun bisogno di offendere: “Ho trovato il mio pubblico, che non cerca rassicurazioni ma verità, anche scomode, in qualche modo mi hanno accolto anche loro”.

Milano, con i suoi eccessi e i suoi limiti, rimane il simbolo di questo percorso: una città che “ti dà tanto e ti toglie tutto”, ma che continua a essere la culla del rap italiano.

Le date del tour 2025

Il tour estivo di Fabri Fibra si conclude con due appuntamenti clou a Napoli e Milano, prima di una nuova fase nei club.

5 settembre: Napoli, Ex Base Nato
30 settembre: Milano, Unipol Forum (sold out)
1 ottobre: Milano, Unipol Forum
18 novembre: Firenze, Cartiere Carrara
2 dicembre: Torino, Concordia
3 dicembre: Bologna, Estragon
9 dicembre: Padova, Geox
13 dicembre: Brescia, Dis_play
18 dicembre: Roma, Atlantico

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