Elio de Elio e Le storie tese spiazza tutti: ecco come dev’essere il Festival di Sanremo
L’ironia pungente di Elio di Elio e le Storie Tese: come dovrebbe essere il prossimo Festival di Sanremo
Come dovrebbe essere il Festival di Sanremo, l’appuntamento musicale più importante del Paese? L’idea di Elio de Elio e le Storie Tese.
Cantante, musicista, ma anche comico, attore, forse non è semplice (e nemmeno giusto) cercare di relegare Stefano Belisari, in arte Elio, in una di queste categorie artistiche. Fondatore de Elio e le Storie Tese, ha segnato la musica italiana e non solo, portando il rock “demenziale” e il Pop rock ad altissimi livelli nel nostro Paese.
Di certo in molti ricorderanno che il grande successo del gruppo è arrivato nel 1996, quando Elio e le Storie Tese giunsero al secondo posto del Festival di Sanremo di quell’anno con il brano La Terra dei Cachi. Quell’anno a vincere fu Ron con il brano, cantato in coppia con Tosca, Vorrei incontrarti tra cent’anni.
Festival di Sanremo: le parole di Elio
Nel corso di una recente intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, Elio ha parlato dei suoi progetti futuri, della famiglia ma ha anche raccontato diversi aneddoti della sua carriera. Pur precisando, all’interno dell’intervista, che il suo gruppo non tornerà a Sanremo (“Improbabile che gli Elio e le Storie tese torneranno mai a Sanremo”), ha parlato della kermesse musicale più famosa del nostro Paese, recentemente tornata sotto la conduzione e la direzione artistica di Carlo Conti, dopo 5 edizioni (di grande successo) di Amadeus.
Elio ha raccontato: “Innanzitutto un Festival senza canzoni, perché ormai contano più gli ospiti e gli intermezzi: con un QR code si scaricano e ascoltano i pezzi a casa mentre in tv si chiacchiera con gli invitati e con Fiorello, che è immancabile. Poi sorteggerei gli abbonati e farei cantare i pezzi, sempre d’autore, con l’autotune così non stonano. Due vantaggi: la Rai risparmia perché non deve chiamare i grandi nomi e la serata finisce prima. Idee che non passeranno mai”.

Lo scorso 28 agosto, Elio è tornato nei cinema con il suo ultimo lavoro “Tutta colpa del rock”, diretto da Andrea Jublin. Al suo fianco un cast d’eccezione, con Lillo, Maurizio Lastrico, Valerio Aprea e Carolina Crescentini. Il protagonista, Bruno, interpretato da Lillo, è un chitarrista che finisce in prigione: qui, grazie ad un professore di musica, interpretato da Elio, metterà insieme una band per vincere una gara musicale.