Lo sapevi che Eddie Murphy aveva pubblicato 5 album come cantante?

Non solo attore: Eddie Murphy è stato anche un cantante. Ecco qualche curiosità sulla sua carriera parallela e sui dischi pubblicati…

Eddie Murphy non è solo un attore bensì anche un cantante. Quando si pensa a lui, automaticamente i pensieri sono due: la sua risata distinguibile e “Il principe cerca moglie” (o “Una poltrona per due”, se il periodo è quello natalizio, vero Italia 1?). Ebbene, Eddie ha anche avuto una carriera parallela, cantando e incidendo ben cinque dischi. E, attenzione, i primi non furono affatto un flop, in America…

eddie murphy

Il primo album risale al 1982 e si intitolava proprio “Eddie Murphy“. Era l’omonimo disco solista di debutto, rilasciato con la Columbia Records. È stato certificato disco d’oro e ha ricevuto una nomination ai Grammy. L’album, ai tempi, aveva suscitato critiche da parte di gay, gruppi asiatico-americani e femminili per parte dell’umorismo all’interno dei pezzi. Basta leggere la tracklist per capire il motivo…

In termini di materiale, l’uscita attingeva al lavoro di comico di Murphy nel programma Saturday Night Live. La registrazione ha avuto luogo dal 30 aprile 1982 al 1 maggio 1982, catturando alcune delle routine di Murphy nella sede di New York City The Comic Strip. All’interno, erano presenti interventi comici dello show ma, attenzione,  anche diversi numeri musicali reali, tra cui la canzone parodia hip-hop “Boogie in Your Butt”, che divenne un successo minore nelle classifiche R&B. Fu disco di platino in America.

eddie murphy comedian

Eddie Murphy: Comedian (1983) è stato il secondo album di Eddie Murphy. L’album ha ricevuto un Grammy, Best Comedy Album, ai Grammy Awards del 1984. L’intero concerto di questa performance è stato pubblicato come uno speciale della HBO del 1983 chiamato Eddie Murphy Delirious. Nella Billboard è arrivato fino alla 35esima posizione, superando di gran lunga il suo disco d’esordio che si era fermato alla 97.

eddie murphy how could it be

Nel 1985 ecco How could it be. In questo caso, si trattò di un vero e proprio album musicale, non più strizzando l’occhio a sketch o interventi comici discutibili. How Could It Be è considerato proprio l’album di debutto in studio musicale del comico/attore Eddie Murphy. L’album è stato pubblicato il 20 luglio 1985 e prodotto da Aquil Fudge, ad eccezione del singolo di successo “Party All the Time”, prodotto da Rick James.Fu un successo commerciale, arrivando al numero 26 della Billboard 200 e al numero 17 degli album R&B/Hip-Hop. Sono stati pubblicati due singoli: “Party All the Time”, che è arrivato al n. 2 della Billboard Hot 100 e la title track, che è diventata un successo R&B minore. Questo album in studio musicale è stato registrato per una scommessa di $ 100.000 che Richard Pryor aveva fatto con Eddie Murphy, convinto che l’attore non potesse davvero cantare.

eddie murphy so happy

Passano 4 anni prima che So happy veda la luce. Fu pubblicato nell’agosto 1989 dalla Columbia Records con un sound funk e soul. I testi ovviamente puntavano a provocare, con passaggi ironici e sessuali. E’ stato co-scritto e co-prodotto da Murphy con diversi musicisti contemporanei di alto profilo, come Nile Rodgers e Larry Blackmon. Non fu però un successo e la critica non fu clemente nei confronti di quello che è considerato il suo secondo “vero e proprio” disco.

eddie murphy love's alright

Nel 1993 esce l’ultimo disco. Si tratta di Love’s Alright. Fu un completo e assoluto flop. Pubblicato il 23 febbraio 1993 dalla Motown Records, è stato prodotto da Murphy, David Allen Jones e Ralph Hawkins. Arrivò solamente alla posizione 80 nella classifica dei migliori album R&B/Hip-Hop, nemmeno nella Billboard. Sono stati pubblicati due singoli: “Whatzupwitu”, il cui video musicale è modellato sulla copertina dell’album e “rappresenta Michael Jackson”, e “I Was a King”, con Shabba Ranks.

E qui si chiuse la sua carriera musicale.