È morto Lou Ottens, l’inventore della musicassetta

E’ morto a 94 anni, Lou Ottens, colui che inventò la musicassetta e che lavorò anche ai primi compact disc. vent’anni dopo…

È morto, a 94 anni, Lou Ottens, colui che inventò la musicassetta, primo passaggio vero e proprio a quelli che oggi sono comunemente le playlist e i mixtape. Prima dei compact disc, dei lettori mp3 e dei servizi musicali in streaming, le musicassette avevano rivoluzionato il quotidiano, permettendo di “portarsi in giro” la musica che uno amava di più. E non solo, si poteva anche registrare brani trasmessi in radio, autonomamente. Ah, quante volte ho telefonato in radio per dedicare canzoni e avere così la scusa di salvarmi la canzone che volevo avere…

Ottens era un ingegnere di talento e influente alla Philips, dove ha anche contribuito allo sviluppo dei primi compact disc di consumo.

La cassetta era la risposta di Ottens ai grandi nastri da bobina che fornivano un suono di alta qualità ma erano visti come troppo scomodi e costosi. Ha accettato la sfida della tecnologia del nastro termoretraibile all’inizio degli anni ’60, quando è diventato il capo dello sviluppo di nuovi prodotti ad Hasselt, in Belgio, per la società tecnologica Philips con sede in Olanda.

E’ stato girato anche un documentario sulla nascita delle musicassette, diretto da Zack Taylor, che ha trascorso diversi giorni con Ottens per il suo film “Cassette: A Documentary Mixtape”:

Lou voleva che la musica fosse portatile e accessibile. L’obiettivo di Ottens era creare qualcosa di semplice e alla portata di tutti. Ha ottenuto che Philips concedesse in licenza questo nuovo formato ad altri produttori gratuitamente, aprendo la strada affinché le cassette diventassero uno standard mondiale”

Prima di questo, però, ha dovuto inventarlo. Come? Cercando di immaginare qualcosa che non esisteva ancora, Ottens ha utilizzato un blocco di legno abbastanza piccolo e sottile da stare in tasca come obiettivo per quello che dovrebbe essere il futuro della registrazione e della riproduzione su nastro.

Nato nel 1926, Ottens passò dalla costruzione di una radio per la sua famiglia durante la seconda guerra mondiale – secondo quanto riferito aveva un’antenna direzionale in modo che potesse concentrarsi sui segnali radio nonostante i tentativi di disturbo nazisti – allo sviluppo di una tecnologia che avrebbe reso democratica la musica, fruibile per tutti.

“Le cassette ci hanno insegnato come usare la nostra voce, anche quando il messaggio proveniva dalle canzoni di qualcun altro, compilate scrupolosamente su un mixtape. Quindi la prossima volta che create quella playlist perfetta su Spotify o inviate un link per condividere una canzone, potete ringraziare Lou Ottens”.

Quasi 20 anni dopo che Philips ha dato vita alle musicassette, Ottens ha aiutato l’azienda a sviluppare la tecnologia dei compact disc per il mercato e, con Sony, a lavorare su un formato che sarebbe diventato lo standard del settore.

“D’ora in poi, il giradischi convenzionale è obsoleto” commentò Ottens quando uscirono i primi lettori CD di produzione, come riportato dalla BBC.