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Drake incanta Milano: debutto storico al Forum di Assago con la prima di quattro date evento

L’attesissimo debutto di Drake a Milano si chiude con un pienone ma non con il tutto esaurito, biglietti troppo cari e qualche posto invenduto un po’ in tutti i settori. In compenso il rapper dà spettacolo in uno show che accontenta tutti e che si dimostra assolutamente pop

30 Agosto 2025 11:51

Finalmente! Drake, superstar del rap internazionale, ha mantenuto la sua promessa di suonare in Italia. E lo fa dopo oltre quindici anni di carriera e centinaia di concerti in tutto il mondo: il rapper canadese ha scelto Milano e il Forum per il suo debutto assoluto nel nostro Paese.

Drake, Forum pieno: ma non del tutto

Arena piena, ma non completamente: anche per via di biglietti decisamente cari: oltre 140 euro per il parterre, posizionato tutto intorno al palco allestito centralmente nell’arena, 170 euro per il primo settore numerato. Anche questa sera ingressi ancora disponibili e dunque biglietterie regolarmente aperte. Così come per le repliche di lunedì e martedì.

In compenso lo spettacolo è stato decisamente di alto livello rispondendo alle richieste di un pubblico che non chiedeva altro che di essere sorpreso e di partecipare a un evento storico, sicuramente uno dei più significativi della stagione live 2025 che con questo concerto riprende la sua stagione degli eventi indoor.

Drake, padrone del Forum

Il Forum di Assago è stato trasformato in una sorta di arena futuristica, con un palco circolare sopraelevato che ha permesso all’artista di correre per oltre due ore attorno al parterre, regalando a ciascuno dei 18mila presenti un contatto ravvicinato senza prospettive privilegiate. Uno show che in qualche modo ha ricordato gli eventi sportivi, con le tribune tutte impegnate e un parterre decisamente imballato.

“Questa è una delle serate più importanti della mia carriera, aspetto questo momento da sempre” ha dichiarato Drake a inizio show, sventolando una bandiera italiana. Magari è marketing o capacità un po’ ruffiana di accontentare un pubblico che ha pagato moltissimo pur di essere presente all’evento. Poi però il rapper inanella una dopo l’altra tutte le sue canzoni, senza sbagliare praticamente nulla.

Drake e gli sfizi italiani

D’altronde con Drake nulla è mai ordinario. Il suo arrivo a Malpensa, a bordo di un jet privato che è tornato ai suoi colori originali – celeste e oro – per poi visitare il Forum deserto per verificare personalmente l’allestimento del palco. Quindi un salto a Milano per un aperitivo per farsi poi accompagnare verso il Lago di Como per la prima delle sue cinque notti in Italia.

Per la sua permanenza ha chiesto una suite per sé, e altre tre per i suoi familiari più stretti, arrivati con lui. Cambiando albergo ogni due giorni. Il suo staff si è occupato di vizi e capricci: catering di altissimo livello nel backstage, cene sofisticatissime con tutti i classici della cucina italiana alla fine di ogni show. Pizza inclusa…

Drake, parterre e VIP

Impressionante la carrellata di VIP tra il pubblico: le star NBA Kevin Durant e James Harden, in vacanza in Italia e suoi amici personali, i calciatori Stefan De Vrij, Marcus Thuram e Moise Kean, appassionatissimo e a sua volta discreto interprete rap. E poi numerosi volti noti della scena musicale come Bresh e Rocco Hunt. Molti anche i fan stranieri, a conferma dell’attrattiva globale del rapper.

Drake
Drake al Forum di Milano, uno show con il botto – Credits X (Soundsblog.it)

Una scaletta in stile Super Bowl

Il concerto è stato costruito come un enorme half-time show: brani brevi, in qualche caso tagliati in modo anche un po’ forzato, ma sempre intensissimi e in sequenza serrata e ininterrotta. Da Passionfruit a SICKO MODE, da Hold On, We’re Going Home fino a Hotline Bling, senza dimenticare hit generazionali come God’s Plan e In My Feelings. Drake ha scelto di non combattere l’uso dei cellulari: anzi, si è offerto agli smartphone da ogni angolazione, diventando lui stesso il regista di un evento pensato per i social. Il che si è risolto in una impressionante mole di contenuti che ha immediatamente invaso i social rendendo il suo hashtag uno die più esplosivi della prima serata.

Alla fine un inchino molto teatrale, un applauso a ognuno dei quattro lati del Forum con il pubblico tutto in piedi e un’altra promessa: “OK, abbiamo fatto la prima. Ma vi garantisco che non sarà l’ultima volta che ci vediamo…”

Drake vs Lamar

La performance milanese è stata anche occasione per mettere a confronto lo stile di Drake con quello del suo eterno rivale, Kendrick Lamar. Se quest’ultimo predilige l’essenzialità e il pathos, Drake sceglie empatia, spettacolarità e un approccio popolare molto social che lo rende amatissimo dalle nuove generazioni. Le critiche dei puristi del rap, che lo accusano di essere troppo “soft”, non hanno mai intaccato il suo successo planetario. Tant’è che proprio a Milano Drake ha festeggiato un altro record: è l’artista rap e RnB di maggiore successo del solo, molto al di sopra di Beyoncé, seconda.

Oggi, lunedì e martedì si replica: biglietti ancora a disposizione.

Questa la scaletta di Drake al Forum per il primo concerto

Marvins Room
Teenager Fever
Passionfruit
Jungle
What Did I Miss?
Headlines
Know Yourself
Nonstop
Sicko Mode
No Face
Circadian Rhythm
Laugh Now Cry Later
God’s Plan
In My Feelings
Nice for What
Controlla
Madiba Riddim
Signs
Hold On, We’re Going Home
One Dance
CN Tower
Die Trying
Somebody Loves Me
Come and See Me
Girls Want Girls
Fancy
Love Me
Rich Baby Daddy
You Broke My Heart
Knife Talk
Rich Flex
IDGAF
Hotline Bling
Nokia
Yebba’s Heartbreak

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